INPS | Pensionati italiani all’estero, al via gli accertamenti di esistenza in vita

C'è la possibilita' per i pensionati di rapportarsi con gli uffici consolari tramite un servizio di videochiamata. inviando il recapito telefonico e l'indirizzo mail

Con una nota l’INPS fa sapere che nei prossimi giorni i pensionati che riscuotono in Europa, Africa e Oceania, ad esclusione dei Paesi Scandinavi e dei Paesi dell’est Europa, riceveranno da Citibank NA i moduli di richiesta di attestazione dell’esistenza in vita. Si tratta di 99.438 lettere nel complesso.

L’accertamento dell’esistenza in vita dei pensionati che riscuotono all’estero – spiega l’Istituto – riveste particolare importanza per l’Istituto, in quanto la difficolta’ di acquisire informazioni complete, aggiornate e tempestive in merito al decesso dei pensionati espone al concreto rischio di erogare pagamenti non dovuti. L’Istituto ha differito di quattro mesi l’avvio della campagna di accertamento. Pertanto, a partire da maggio, Citibank curera’ la spedizione delle richieste di attestazione dell’esistenza in vita nei confronti dei pensionati residenti all’estero. L’attestazione andra’ restituita alla banca entro settembre 2021.

Qualora l’attestazione non arrivi il pagamento della rata di ottobre 2021 avverra’ in contanti presso le Agenzie di Western Union e, in caso di mancata riscossione personale o di mancata produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 ottobre 2021, il pagamento della pensione sara’ sospeso a partire dalla successiva rata di novembre 2021.

L’Inps ricorda infine che c’e’ la possibilita’ per i pensionati di rapportarsi con gli uffici consolari tramite un servizio di videochiamata. inviando il recapito telefonico e l’indirizzo mail.