Incertezze nella scuola, boom di richieste di baby sitter

La situazione di incertezza che sta caratterizzando la scuola spinge i genitori italiani a cercare una babysitter per i propri figli

La situazione di incertezza che sta caratterizzando la scuola spinge i genitori italiani a cercare una babysitter per i propri figli. E’ quanto emerge dai dati di traffico di Sitly, piattaforma internazionale specializzata nella ricerca di baby sitter con 1 milione di iscritti in Italia. Sono duemila i nuovi genitori che hanno cercato una babysitter solo nelle settimane a cavallo di agosto e settembre.

Confrontando quest’anno con il 2018 e il 2019, l’incremento di interesse nei confronti della piattaforma è stato notevole: tra maggio e agosto 2020 le nuove registrazioni – sia da parte dei genitori che delle babysitter – sono raddoppiate rispetto all’anno precedente, e addirittura triplicate rispetto al 2018. Trend similare nella vicina Spagna.

Spiega Jules Van Bruggen, fondatore di Sitly: «Ad agosto 2018 contavamo 11mila nuove iscrizioni; agosto 2020, 30mila. Solo nella giornata del 31 agosto abbiamo registrato 1500 nuovi utenti. E’ incredibile. D’altronde proprio in questi giorni le scuole stanno dando comunicazione che in molti casi sarà confermata solo la frequenza mattutina, per almeno due settimane. E poi resta l’incognita di ciò che succederà. E’ come se i genitori volessero essere preparati se dovesse accadere il peggio».