Giornali stampati verso una morte annunciata

Restano le opinioni, prevedo che alcuni quotidiani sopravvivranno con diffusione ridotta proponendo opinioni e articoli di riflessione

Penso anch’io, come tanti, che i giornali di carta stampata vadano verso una fine annunciata. I social network, il web in genere, la televisione forniscono l’informazione in tempo reale. Restano le opinioni, prevedo che alcuni quotidiani sopravvivranno con diffusione ridotta proponendo opinioni e articoli di riflessione.

Si potrebbe ritardare il declino dei giornali con un po’ di buonsenso. Da lettore, ma anche da vecchio giornalista, potrei fare cento esempi. Mi limito a uno, per indicare la bizzarìa con cui i giornali vengono confezionati.

Premetto che i lettori ormai sono persone anziane, quanti giovani vedete in giro con un quotidiano in mano? Smanettano tutti su internet…

Prendiamo la pagina con le indicazioni dei film nei cinematografi. I caratteri sono minuscoli, ci vuole una lente di ingrandimento per riuscire a capire il titolo di un film, l’indirizzo, gli orari. I giornali non sono più, come ci insegnavano una volta, al servizio dei lettori. E i lettori fuggono.