Le ultime novita’ e i nuovi trend dell’editoria digitale per ragazzi saranno al centro di ‘Toc Bologna 2013′ (Tools of Change for Publishing), la grande conferenza internazionale arrivata alla terza edizione che si svolgera’ domenica 24 marzo a Palazzo dei Congressi di Bologna, alla vigilia dell’apertura della Fiera del Libro per Ragazzi che festeggia 50 anni.
Sono attesi oltre 500 operatori fra sviluppatori di app, editori, disegnatori, produttori, artisti e autori provenienti da 40 Paesi di tutto il mondo.
All’evento sul futuro dell’editoria digitale saranno ufficializzati anche i vincitori del premio ‘BolognaRagazzi Digital Award 2013’, l’oscar internazionale per i migliori programmi applicativi per ragazzi destinati ai dispositivi mobili, organizzato da Bologna Fiere in collaborazione con la rivista statunitense Children’s Technology Review. ‘Il digitale rappresenta un’enorme opportunita’ per gli editori per espandere la loro capacita’ di raggiungere il pubblico e per aumentare il loro giro d’affari’, ha detto Kat Meyer, copresidente del Toc Bologna 2013 e responsabile del programma dell’evento. ‘Questa conferenza internazionale aiutera’ gli editori e gli altri operatori interessati ai contenuti per ragazzi a comprendere – ha continuato Meyer – i cambiamenti radicali, ad avere una visione critica e a camminare verso strategie e connessioni, per trarre vantaggi dalle trasformazioni in corso in questo settore’.
Il tema del 2013 e’ ‘Play, learn, grow. Publishing for the Next Generation’. Organizzata da BolognaFiere in collaborazione con O’Reilly Media, societa’ americana leader nel settore del digital publishing, Toc approfondira’ in diverse sezioni temi che riguardano il mercato globale dei contenuti per l’infanzia e la pre-adolescenza (app, e-book, game, ecc.), le attivita’ di licensing e di gestione delle property, le nuove opportunita’ di lavoro con i contenuti digitali. Saranno anche esaminati gli importanti cambiamenti che l’editoria sta affrontando in questi ultimi tempi, offrendo soluzioni e case history per sfruttare al meglio le trasformazioni in quasi tutti i settori: editoriale, design, produzione, marketing, pubblicita’, rapporti con gli autori, contratti, copyright. Non manchera’ uno sguardo all’editoria per le prossime generazioni. ‘Nel 2011 e nel 2012, le prime due edizioni del Toc Bologna sono state coronate da un grande successo. E confidiamo che, quest’anno, i risultati possano essere ancora maggiori’ ha concluso Roberta Chinni, project manager di BolognaFiere.
































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