Esterino Montino, sindaco di Fiumicino: “Chiediamo da anni un ospedale di prossimità, vogliamo risposte”

Sulla richiesta alla Regione Lazio: “L’assessore D’Amato non ha capito che stiamo parlando di un territorio di 213 km quadrati. In questo momento ci sono 300 mila persone, perché siamo in estate”

Esterino Montino, sindaco di Fiumicino, è intervenuto a Radio Cusano Campus, nella trasmissione “Cosa succede in città”, condotta da Emanuela Valente, per parlare della richiesta da parte dei cittadini della città alle porte di Roma, di realizzare un ospedale di prossimità, ovvero un presidio intermedio tra l’assistenza ambulatoriale e quella ospedaliera.

L’associazione Cittadinanzattiva ha raccolto 2500 firme tra gli abitanti di Fiumicino che sentono l’urgenza di una struttura sanitaria che manca. In una lettera indirizzata all’assessore alla sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, il sindaco ha spiegato la situazione sanitaria nel territorio. E lo ribadisce ai nostri microfoni.

Sulla richiesta alla Regione Lazio: “L’assessore D’Amato non ha capito che stiamo parlando di un territorio di 213 km quadrati. In questo momento ci sono 300 mila persone, perché siamo in estate, e Fregene o Fiumicino non si riempiono solo nei fine settimana ma in tutto il periodo. I residente, invece, sono 82mila. Stiamo crescendo con un ritmo di 1000 abitanti all’anno. La gente va via dalle periferie di Roma per venire da noi, perché evidentemente si sta meglio”.

La situazione della sanità nel comune di Fiumicino: “Abbiamo delle strutture che non danno nessun tipo di risposta, se non parziale, rispetto al fabbisogno sanitario, al fabbisogno ospedaliero. Anche le prestazioni ambulatoriali sono a ritmo ridotto, manca il personale, mancano i pediatri, i medici di famiglia. La situazione è allarmante. Non mi pare che l’assessore D’Amato sia consapevole che la situazione non si risolva con l’ampliamento dell’ospedale Grassi di Ostia, che avverrà chissà quando, o con la Casa della salute a Palidoro. Si risolve attraverso interventi mirati nel territorio”.

Sulla Casa della salute di Palidoro: “La Casa della salute di Palidoro è stata realizzata grazie alla nostra insistenza, altrimenti non si sarebbe fatta. L’immobile è stato messo a disposizione gratuitamente dal Comune. Abbiamo altre strutture che possono essere utilizzate per la stessa finalità. Ho detto più volte alla Regione Lazio che mettiamo a disposizione alcuni immobili, mi aspetto una risposta concreta. Stiamo parlando di un comune più grande di Frosinone, Viterbo e Rieti che sono capoluogo di provincia. Se non c’è questa consapevolezza me ne frego che il mio interlocutore sia un collega del Partito Democratico, del mio stesso partito. Questo deve essere chiaro. L’unica fortuna che abbiamo è il pronto soccorso pediatrico del Bambino Gesù di Palidoro che rappresenta un eccellenza”.