Dubai, tutti pazzi per la ceramica italiana

Una cordata di imprese del Veneto, storica patria del settore, si è aggiudicata una gara internazionale per la realizzazione e la certificazione di un impianto ecosostenibile nella città degli Emirati Arabi Uniti

Su Italia Oggi focus sulla ceramica made in Italy. Anche in questo caso l’Italia insegna. Soprattutto all’estero.

Una cordata di imprese del Veneto, storica patria del settore, si è aggiudicata una gara internazionale per la realizzazione e la certificazione di un impianto ecosostenibile nella città degli Emirati Arabi Uniti.

In Italia il boom del comparto della ceramica è avvenuto negli anni ’50, quando molti paesi dell’Europa si sono trovati nella condizione di dover riparare i danni subiti durante la seconda guerra mondiale.

Proprio la ricostruzione post-bellica ha rappresentato il maggior incentivo per la crescita del settore. Nel tempo la ceramica italiana ha assunto il ruolo di leader mondiale della categoria.

L’80% dei 5 miliardi di euro di fatturato annuo delle 200 aziende attive del settore proviene dall’ export. I principali mercati di riferimento sono la Francia, gli Stati Uniti e la Germania, in particolare per la rivendita di pavimenti e rivestimenti. Il Veneto, al pari dell’Emilia-Romagna, l’altra culla italiana della ceramica grazie alla città di Sassuolo, conserva una lunga tradizione di industriali e artigiani della cottura.