Diventare imprenditrice e mamma è possibile anche in Italia

È il caso di Michela Pollutri, giovane abruzzese oggi trentaquattrenne, moglie e madre di due bimbe di 6 e 3 anni, ha fondato la Caravaggio Editore

Chi l’ha detto che in Italia non c’è spazio per i sogni? E chi l’ha detto che bisogna per forza scegliere tra il lavoro e la maternità? Per la prima volta la Caravaggio Editore, una casa editrice nata da un sogno di una giovane donna, sarà al Salone internazionale del Libro di Torino, dal 18 al 22 Maggio, nell’area Incubatore, per celebrare la rinascita di un marchio editoriale che rappresenta un po’ anche la dimostrazione che nulla sia impossibile, anche in Italia.

Anche quando la situazione economica, e quindi lavorativa, si fa precaria, a volte accadono piccoli “miracoli”, dovuti non al caso, o peggio, a quella rete di conoscenze e raccomandazioni che ormai pesa come un macigno sulla testa di giovani talentuosi che non riescono ad emergere, ma semplicemente alla forza di volontà, alla testardaggine e, soprattutto, al coraggio di mettersi in gioco partendo da zero.

È il caso di Michela Pollutri, giovane abruzzese oggi trentaquattrenne, moglie e madre di due bimbe di 6 e 3 anni, ha fondato la Caravaggio Editore (www.caravaggioeditore.it) nel 2007, assieme al proprio marito Silvio Caravaggio (da qui il nome della casa editrice). Fresca di Laurea in Lettere Moderne e fortemente colpita dal carisma di Alberto Castelvecchi, che aveva tenuto alcuni corsi universitari sull’editoria a Chieti, decide di creare completamente da zero questo marchio editoriale, investendo tutti i propri risparmi, rinunciando al viaggio di nozze e risparmiando sulle spese del matrimonio.

Si fa le ossa direttamente sul campo, a proprio rischio e pericolo, consapevole del fatto che lavorare seriamente presso altre case editrici, per fare carriera, ormai è diventata un’opportunità riservata a pochi fortunati.

Sceglie questa via anche per non fare rinunce e per non spostarsi dalla sua città, Vasto, e dai suoi affetti, avendo il padre invalido.

Dopo un paio di anni dispone già di un catalogo piccolo ma interessante e, sempre grazie alla sua intraprendenza e faccia tosta, decide di proporre la pubblicazione di un libro di ricette a Fabrizio Bracconeri (persona splendida soprattutto dal punto di vista umano), noto personaggio dello spettacolo che, in quegli anni, affiancava Rita Dalla Chiesa e Marco Senise nella conduzione del famoso programma Forum.

Il libro “Rita consiglia… Le Ricette di Bracco” vede la luce nel 2009 e appare più volte in televisione, su Canale 5 e Rete 4, ricevendo i pubblici complimenti di Rita Dalla Chiesa, che ne ha curato anche la prefazione assieme a Marco Senise.

Sono anni d’oro per la Caravaggio Editore che, nel frattempo, fonda il secondo marchio & MyBook dedicato al book on demand di qualità (in netto contrasto con i siti di self publishing concentrati solo sui grossi numeri).

Dopo alcuni anni in stand by, dovuti alla difficoltà di conciliare senza aiuti il lavoro e le esigenze di due bambine piccole, nel 2016 Michela riparte più agguerrita di prima.

A oggi ha pubblicato, tra i due marchi editoriali, circa 300 titoli e tra questi anche alcuni duraturi successi come “La paura in Giappone. Yokai e altri mostri giapponesi” di Marta Berzieri, “Il Cervello tennistico. Come la mente influisce sui tuoi risultati” di Federico di Carlo e “Dipendenza da cibo. Comprendere le origini dei disturbi alimentari a partire dalla biologia dell’appetito” del Dott. Matteo Pacini, di cui è appena uscita la seconda edizione.

Particolarmente degni di nota due libri che hanno visto la luce da poco: “Distrabella e il draghetto Rossello” di Claudia Gattella, esperta di educazione e formazione, che ha ottenuto anche il patrocinio morale dell’Unicef e sta facendo il giro d’Italia, e “Il Pianeta TV”, l’ultimo libro di Leandro Castellani, noto regista e autore che opera da decenni nella televisione, nel cinema e in radio.