CORONAVIRUS | “Le parole di Johnson ci fanno rabbrividire: chiedo aiuto per mio figlio a Londra”

A Repubblica il racconto di una madre che ha il proprio figlio a Londra: “Mi chiedo se il governo italiano non possa rivolgere un pensiero ai tanti italiani emigrati in Gran Bretagna”

Sull’edizione odierna di Repubblica il racconto di una madre che chiede aiuto per il proprio figlio, residente a Londra.

“Sono la madre di un giovane italiano che vive e lavora a Londra da 10 anni. Come tanti altri emigrati alla ricerca di una vita possibile, ha trovato la sua strada ed è professionalmente cresciuto, inserendosi nella società inglese e creandosi un futuro che il suo Paese gli negava. In famiglia abbiamo sempre supportato la scelta. Oggi ci chiediamo se è stata giusta, visto che quel Paese ha deciso di uscire dall’Ue e ora di “selezionare la razza”. Solo così interpretiamo le parole di Johnson: ci fanno rabbrividire” – prosegue la donna – “perché ci portano indietro nel tempo, quando la selezione dei forti passò per l’eliminazione dei deboli, un tempo che speravamo non tornasse”.

“Mi chiedo se il governo italiano non possa rivolgere un pensiero ai tanti italiani emigrati in Gran Bretagna. Un pensiero – conclude – che deve concretizzarsi in qualcosa“.