Con il governo Draghi la Farnesina pende a sinistra

“Il centrodestra abbandona la Farnesina alla sinistra. Una scelta poco lungimirante, che rischia di riverberarsi sulla politica estera italiana per molti anni a venire”

Nemmeno un esponente del centrodestra al ministero degli Esteri. Questa è la situazione con il governo guidato da Mario Draghi. Alla Farnesina, infatti, guidata dal 5stelle Luigi Di Maio, siedono Marina Sereni (Pd), Manlio Di Stefano (M5S) e Benedetto Della Vedova (+Europa). Centrodestra completamente assente.

“Disinteressarsi della politica estera – osserva il sito Diplomaziaitaliana.it – equivale a tradire l’interesse nazionale”. E ricorda: “Nel toto-sottosegretari delle scorse settimane diversi esponenti del centrodestra erano stati associati alla Farnesina. Tajani addirittura come ministro, poi Guglielmo Picchi e altri esponenti della Lega, in seguito Valentino Valentini o Lucio Malan. Tuttavia, dalla lista dei sottosegretari del governo Draghi emerge un dato: oggi il centrodestra non ha rappresentanti al ministero degli Esteri”.

“Così il centrodestra abbandona la Farnesina alla sinistra. Una scelta poco lungimirante – si osserva ancora -, che rischia di riverberarsi sulla politica estera italiana per molti anni a venire”, perché “disinteressarsi della politica estera è tradire l’interesse nazionale” e dimenticare “il Sistema Italia nel mondo”. Italiani all’estero compresi.