Cina, tutti pazzi per il made in Italy

Con 70 milioni di nuovi ricchi, stimati nei prossimi cinque anni, il Dragone può diventare un mercato ancora più attrattivo per le esportazioni italiane

Per l’economia italiana il made in Italy è puro ossigeno. L’eccellenza italiana conquista sempre più mercati a livello mondiale, nonostante il difficile periodo che si vive globalmente a causa del Covid.

Mutano gli scenari economici internazionali, ma i prodotti italiani attirano sempre.

Il “Bello e Ben Fatto” italiano vale infatti 135 miliardi di export, con un potenziale di crescita pari a 82 miliardi. Lo segnala il rapporto “Esportare la Dolce Vita”, realizzato dal Centro Studi Confindustria e pubblicato oggi da Giornale di Sicilia, che spiega come tra i mercati più dinamici particolare attenzione vada rivolta alla Cina.

Con 70 milioni di nuovi ricchi, stimati nei prossimi cinque anni, il Dragone può diventare infatti un mercato ancora più attrattivo per le esportazioni italiane, delle quali il “Bello e ben fatto” rappresenta una parte consistente, trasversale a tutti i principali comparti del made in Italy, seppure in modo più marcato nelle 3 “F: Fashion, Food La moda italiana tra i settori che riscuotono maggior successo nell’ export and Furniture”.