BREXIT | L’Ambasciatore d’Italia a Londra: ricercatori italiani primi nelle università britanniche

Billi (Lega): “Mantenere la fitta rete di collaborazioni universitarie tra Italia e Regno Unito, anche garantendo i diritti dei nostri universitari, a qualsiasi livello”

“7.755 italiani come staff accademico, in aumento del 50% negli ultimi 5 anni, a fronte dei 51mila europei in staff nelle Università del Regno Unito” è quanto dichiara Raffaele Trombetta, Ambasciatore italiano nel Regno Unito, durante un’audizione a Commissioni riunite a Montecitorio.

“L’Italia risulta pertanto il primo paese per presenze straniere nelle università britanniche” precisa l’On. Simone Billi, deputato della Lega eletto nella ripartizione estera Europa, “terza per numero di pubblicazioni scientifiche”.

“Durante un incontro avvenuto pochi giorni fa tra Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio italiano, e Boris Johnson, Primo Ministro britannico, quest’ultimo ha riconosciuto – ricorda l’Ambasciatore – che gli Italiani hanno dato un contributo economico, sociale, culturale e di crescita importante al loro Paese”.

“Una delle nostre priorità” conclude il deputato della Lega “sarà di mantenere la fitta rete di collaborazioni universitarie tra Italia e Regno Unito, anche garantendo i diritti dei nostri universitari, a qualsiasi livello”.