Battisti, Salvini: “Carcere riabilitativo? Deve marcire in galera”

L'arrivo di Cesare Battisti ieri a Ciampino "e' stato un momento emozionante, un'enorme soddisfazione. Era non solo mio diritto, ma mio dovere essere lì”

“Faccio da qui appello alle autorità francesi, al governo francese e al presidente francese perché restituisca all’Italia e alla giustizia italiana quelli che hanno ammazzato degli innocenti, invece di finire a bere champagne sotto la Torre Eiffel”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini a ‘Pomeriggio Cinque’ su Canale 5.

Intervistato da Barbara d’Urso, il vicepremier leghista ha assicurato che dopo l’arresto di Battisti toccherà ad altri latitanti. E parlando proprio del caso Battisti, ha affermato: “Battisti dopo 40 anni non ha avuto neanche il buon gusto e la dignità di chiedere scusa: non mi interessava avvicinarmi e guardarlo in faccia, ma che finisse i suoi anni in galera. Ho detto delle polemiche, che il carcere deve essere riabilitativo: va benissimo, ma uno che è condannato a 4 ergastoli è giusto che passi il suo tempo in galera”.

“È giusto che la pena sia sulla carta riabilitativa e rieducativa, ma per stupratori e pedofili fatico a pensare a una riabilitazione e a una rieducazione: chi mette addosso le mani a donne e bambini va curato”.

L’arrivo di Cesare Battisti ieri a Ciampino “e’ stato un momento emozionante e a nome di 60 milioni di italiani, dico un enorme grazie a polizia e servizi che hanno riportato a casa un vigliacco, un terrorista, un assassino, che ha ammazzato un poliziotto, un gioielliere ed un macellaio nel nome del comunismo. Dopo anni di spiagge brasiliane vederlo tornare nel posto che gli spetta, cioe’ la galera, e’ stata un’enorme soddisfazione. Era non solo mio diritto, ma mio dovere essere li’ a ringraziare le forze dell’ordine”, ha evidenziato Salvini.

Su sicurezza e videosorveglianza: “Il progetto di legge che prevede le telecamere negli asili e istituti di cura che è stato approvato in commissione alla Camera, ora è in discussione in Senato, c’è una proposta della Lega che prevede l’obbligatorietà delle telecamere. Adesso tocca al Senato, se andrà tutto bene, conto che prima di giugno ci sarà la legge e ci saranno i soldi necessari”.