La diplomazia sportiva si conferma strumento di dialogo e valorizzazione culturale. A Buenos Aires, presso la residenza dell’ambasciatore d’Italia Fabrizio Nicoletti, è stata presentata la nuova maglia “tricolore” del Club Atlético Vélez Sarsfield, uno dei club storici del calcio argentino.
All’evento hanno preso parte dirigenti della società e rappresentanti istituzionali, in una cerimonia dal forte valore simbolico che ha unito sport, identità e relazioni internazionali.
Un omaggio alle radici italiane del club
La nuova divisa, realizzata per la stagione 2026, richiama esplicitamente i colori della bandiera italiana – verde, bianco e rosso – reinterpretando una tradizione che affonda le sue radici nella storia del club.

Fondato nel 1910 a Buenos Aires, il Vélez Sarsfield nacque infatti in un contesto fortemente influenzato dalla comunità italiana. Nei primi anni, i colori sociali erano legati proprio al tricolore, scelto per rendere omaggio ai numerosi soci e tifosi di origine italiana.
Il design attuale riprende questa eredità storica: su una base scura spicca la celebre “V” colorata con il tricolore, simbolo che unisce passato e presente della società.
José Amalfitani e il legame con l’Italia
Il rapporto tra il Vélez e l’Italia è rafforzato anche dalla figura di José Amalfitani, storico presidente del club per quasi trent’anni e figlio di immigrati italiani.
Sotto la sua guida, il Vélez ha conosciuto una fase di grande crescita sportiva e istituzionale. Il suo nome è oggi legato indissolubilmente alla storia del club, tanto da essere stato scelto per intitolare lo stadio.
Sport e diplomazia: un ponte tra Italia e Argentina
La scelta di presentare la maglia presso la residenza dell’ambasciatore italiano sottolinea il valore della diplomazia sportiva come strumento di connessione tra Paesi e comunità.
L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione delle radici culturali e storiche, in un contesto – quello argentino – fortemente segnato dalla presenza dell’emigrazione italiana.

Ancora una volta, lo sport si dimostra capace di raccontare storie, rafforzare identità e creare legami duraturi, trasformando una maglia da gioco in un simbolo di appartenenza condivisa tra Italia e Argentina.































