Voto in Grecia, l’Euro si salva… fino alla prossima crisi? – di Antonio Gabriele Fucilone

Il voto in Grecia ha determinato la vittoria di Nea Demokratia, con il 29, 66 % e 129 seggi in Parlamento. Il principale avversario, Syriza, il partito di sinistra anti-Euro è rimasto fermo al 26,89 % dei voti, con 71 seggi in Parlamento. Il Pasok, il Partito Socialista dell’ex.premier George Papandreou è crollato, prendendo solo 12,28% dei voti e 33 seggi. Entrano in Parlamento anche il partito Anexartitoi Ellines (Greci indipendenti), il partito neonazista Alba Dorata, Dimokratiki Aristera (Sinistra democratica) ed i comunisti. Così, la Grecia ha scelto di restare nell’Euro e di "salvare" la moneta europea. L’Euro è salvo, almeno per il momento. Ma i problemi della Grecia e dell’Euro restano.

In primo luogo, le misure di austerity concordate tra il governo tecnico di Papademos e le istituzioni europee potrebbero non essere digerite dal popolo greco e creare altra povertà in un Paese in cui la già speculazione fece parecchi danni. Quindi, ci sono ancora delle incognite. Tra l’altro, l’Euro ha un grosso problema. Infatti, tutte le monete hanno dietro un’istituzione politica. Per esempio, il dollaro americano ha dietro il Congresso.

L’Euro ha dietro solo delle banche. Questa è un’anomalia che crea e creerà problemi. Infatti, questa moneta è alla mercé degli Stati più forti, Germania in primis. In pratica, se una misura non va bene all Germania, questa può opporsi. Il caso degli Eurobond (che erano stati sostenuti dall’Italia governata dal presidente Berlusconi) lo dimostra. Un altro problema dell’Euro sta proprio nel fatto che esso abbia rafforzato la Germania e indebolito i Paesi dell’area mediterranea, come Grecia, Spagna ed Italia. Quando avevano le loro monete, questi Paesi potevano ricorrere alla svalutazione. Ora, con l’Euro ciò non è più possibile e, di fatto, la Germania  ha preso il controllo dell’economia europea. Assumendo il controllo dell’economia europea, la Germania ha iniziato a influenzare anche la politica degli altri Stati. Questo sta creando particolari problemi a molti Stati. L’Italia ne è un esempio. Io non penso che questo voto abbia esorcizzato le paure che ci sono. L’Unione Europea deve cambiare,  altrimenti (se non oggi, domani) potrebbe fallire.

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