Romagnoli (PdL): Con Berlusconi forte possibilità di vittoria centrodestra

"Tornera’ in prima linea, il presidente Silvio Berlusconi? Pare di sì. Proprio in queste ore l’ex premier sta riflettendo sul proprio futuro. Del resto i segnali erano tanti, primo fra tutti la decisione del partito di astenersi sulla fiducia al decreto sviluppo. Si succedono le notizie e i commenti e si aspettano grosse novità da un momento all’altro. Come Movimento delle Libertà saremo vicini al nostro leader, qualsiasi decisione dovesse prendere. Anche Angelino Alfano ha tutto il nostro sostegno: il segretario del Popolo della Libertà rappresenta in effetti una svolta, un cambio generazionale. Si e’ dimostrato capace e sensibile nel rispettare e aspettare che i dubbi siano risolti. Eppure non sono pochi gli elettori di centrodestra pronti a seguire il Cavaliere in un eventuale nuovo progetto, o comunque in un PdL rinnovato. Vedremo. Ma una cosa e’ certa: noi ci batteremo fino in fondo per non consegnare l’Italia alla sinistra". Cosi’ Massimo Romagnoli, PdL, presidente del Movimento delle Liberta’, che continua: "Fra gli italiani nel mondo l’attivita’ del MdL e’ frenetica. In diverse citta’ di Europa i vari responsabili del movimento sono gia’ al lavoro per studiare le mosse da mettere in campo quando si aprira’ la campagna elettorale vera e propria. Inoltre, continuano gli incontri con i connazionali – sottolinea Romagnoli -, che ci chiedono soprattutto un ritorno alla politica: il governo dei tecnici ha dimostrato infatti di aver perso ogni scommessa. La situazione e’ quella descritta bene nella nota del presidente Berlusconi: l’Italia e’ a pezzi e l’esecutivo guidato da Mario Monti ha solo peggiorato la situazione, rispetto ad un anno fa, quando Berlusconi decise di lasciare Palazzo Chigi. Dove ci ha portato il governo dei professori e dei banchieri? Sull’orlo del precipizio. Come Movimento della Liberta’, dunque, ci sentiamo in dovere di sostenere un percorso che riporti la politica al centro del Paese. Auspichiamo una coalizione di centrodestra, formata magari da più liste e forze politiche, in grado di vincere e governare l’Italia. Bersani e compagnia oggi sono in vantaggio, secondo i sondaggi, ma sappiamo bene, per esperienza diretta, che tutto puo’ cambiare all’ultimo momento. E con Berlusconi ancora non definitivamente fuori dal ring, la possibilità di vittoria del centrodestra italiano alle politiche del 2013 e’ ancor più forte".

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