Nuoto, Settecolli: Pellegrini vince e convince, ora Londra

Vince e convince. Nella vasca dello Stadio del Nuoto di Roma, Federica Pellegrini si lascia alle spalle sia le avversarie sia le scorie dell’Europeo di Debrecen. Dopo aver centrato giovedi’ il successo nei 400 stile libero, l’olimpionica azzurra si e’ ripetuta sui 200, fermando il cronometro su 1’56’32, personale stagionale inferiore di oltre 4 decimi al tempo con cui aveva vinto l’oro continentale (1’56’76). "Sono molto contenta di aver migliorato il tempo di Debrecen – ha spiegato Fede -. Sono molto soddisfatta di questa gara, ci ho messo tanta cattiveria".

La voglia di vincere della Pellegrini e’ uscita fuori all’ultima vasca: dopo aver fatto sfogare Femke Heemskerk, la campionessa di Spinea ha infatti inserito le gambe, recuperando il gap e toccando alla fine davanti all’olandese (1’57’15) e alla svedese Sarah Sjostrom (1’58’08). "Questa gara mi da’ piu’ sicurezze verso Londra – ha ammesso -. Ho avuto delle belle sensazioni, completamente diverse da quelle che ho vissuto a Debrecen, e vale anche per i 400. Mi sono sentita totalmente un’altra persona, quindi sono molto soddisfatta di questo Settecolli".

Anche perche’ arrivera’ all’appuntamento a cinque cerchi da imbattuta: "E’ importante ma si decidera’ tutto a Londra. Quella sara’ una gara particolare, pero’ mi sono sempre detta che se lavori, prima o poi quello che fai deve venire fuori, quindi sono contenta che adesso venga fuori". Un messaggio diretto soprattutto alle avversarie, che nella vasca di Londra proveranno a toglierle lo scettro sia nei 200 che nei 400. Da tenere sotto controllo ci saranno soprattutto la francese Camille Muffat (detentrice della migliore prestazione stagionale sui 200 in 1’54’66) e l’americana Allison Schmitt (1’55’04). "Se adesso mi fanno meno paura? Non credo che dopo questa gara cambiera’ qualcosa. La cosa importante e’ che io sono rimasta sempre la stessa nel corso degli anni, poi vedremo a Londra".

Piu’ che soddisfatto della tre giorni di gare a Roma anche il suo tecnico Claudio Rossetto: "Usciamo da questa gara molto bene – rileva -. Fede mi e’ piaciuta come ha nuotato, come ha chiuso e controllato le avversarie. Questo 200 mi rincuora dal punto di vista del rendimento in gara". Anche se poi tiene a sottolineare: "Io la vedo andare forte tutti i giorni, quindi bisogna anche dare credito a questa ragazza quando dice di essere stufa di dover sempre dimostrare di essere in grado di competere con le piu’ forti. Lei vuole dimostrarlo quando sara’ il momento, poi dopo Londra si fara’ il punto della situazione. Ma credo che fino ad allora sia giusto darle fiducia".

Le dichiarazioni di Rossetto fanno il paio con quelle che la stessa Pellegrini aveva pubblicato sul proprio blog personale, lamentando una attenzione "morbosa" nei suoi confronti. "Sembra quasi che debba dare una risposta anche quando entro in doccia solo perche’ si tratta di acqua", ha sottolineato prima di mettere le cose in chiaro in ottica Olimpiade. "Non so se potra’ andare tutto per il meglio, non si puo’ avere mai la certezza di vincere – ha concluso – Posso solo dire che Londra sara’ la gara forse piu’ importante della mia vita e per questo ci mettero’ anima e corpo per arrivare li’ pronta per fare quello che voglio fare". Ovvero, vincere e convincere.

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