G8 Genova, se Strasburgo sta dalla parte dei delinquenti – di Leonardo Cecca

Photo: © Europen Parliament/P.Naj-Oleari pietro.naj-oleari@europarl.europa.eu

Ci mancava la sentenza della Corte di Strasburgo per i diritti dell’uomo per benedire quanto di lercio e di schifoso alcune bande ed i loro mandanti protettori continuano a fare. Non metto in dubbio che durante il G8 qualche tutore dell’ordine abbia un po’ esagerato ed abbia elargito manganellate, ma prima di sparare sentenze, che hanno solo puzza di politica, mettiamoci un po’ dalla parte dei tutori dell’ordine che in quei foschi giorni ne hanno subite di cotte e di crude.

Rammento, per gli ottusi , che in quei giorni un "eroe" con il volto coperto tentò di fracassare la testa ad un carabiniere il quale, solo per difendersi, gli sparò uccidendolo. Ebbene, il carabiniere, solo per aver fatto il proprio dovere, subì angherie da parte dei media "correttamente democratici" ed incriminazione da parte della  nostra solerte magistratura. Alla fine, dopo tante peripezie, fu assolto e “l’eroe” Giuliani ebbe per opera del comunista Bertinotti, allora Presidente della Camera, e col tacito consenso del comunista Napolitano, Capo di Stato, una targa commemorativa presso la Camera dei Deputati.

Come mai la solerte Corte europea non si degna di definire a chiare lettere quei signori che, sempre con il volto coperto assaltano le forze dell’ordine, distruggono tutto quello che possono, e non sollecita il nostro stato ad indagare su eventuali mandanti e/o istigatori? Perchè tale Corte non richiama l’Italia che lascia liberi questi mascalzoni incappucciati lo stesso giorno o al massimo il giorno seguente il fermo?

E’ inoltre oltremodo vergognoso che tale Corte richiami gli stati membri per la detenzione disagiata dei detenuti, ma nulla impone affinché sia data una pensione minima ai povericristi spesso obbligati a rovistare nei cassonetti ed a dormire sotto i ponti, mentre gli appartenenti alle caste istituzionali ingrassano, tra laute prebende e benefici come i polli allevati in batteria.

Cercar di far campare oneste persone con meno di 500 euro al mese non è una forma di tortura fra le più spregevoli? Forse a Straburgo hanno un elenco di coloro che devono, compresi i mascalzoni mascherati, godere dei diritti e di quelli che invece devono essere lasciati nel dimenticatoio come se fossero degli appestati. Che vergogna! Viene proprio da dire che i solerti magistrati della Corte di Strasburgo hanno perso un’ottima occasione per andare a lavorare nei campi, ma forse la colpa non  è loro ma dei contadini che non li hanno voluti tra i piedi.

NESSUN COMMENTO

Comments