Fedi (Pd), ‘la formazione delle èlite nella comunità italiana in Australia’

Nel novembre 2015 è stato avviato a Roma il progetto “Le élite degli italiani all’estero. Percorsi di ricerca” promosso dal Centro per la Riforma dello Stato (CRS), dall’Osservatorio Geopolitico sulle Elites Contemporanee (GeopEC), dal Dipartimento di Comunicazione e ricerca sociale della Sapienza (Coris), insieme a un gruppo di parlamentari italiani eletti nella circoscrizione Estero. Un’iniziativa di ricerca rivolta a studenti delle lauree magistrali interessati all’elaborazione di tesi aventi come oggetto la formazione delle élite nelle comunità italiane all’estero. I paesi di studio finora affrontati dagli studenti sono Australia, Germania e Brasile.

L’on. Marco Fedi, tra i deputati promotori dell’iniziativa, ha seguito in particolare il lavoro della studentessa Laura Valente che ha scelto come caso di studio l’Australia.

Questa ricerca, come si diceva, intende applicare lo studio delle élites alla realtà dell’emigrazione italiana in Australia, osservando con quali modalità e tramite quali strumenti siano sorte importanti élites politiche di italiani in rappresentanza della nutrita comunità formatasi sul territorio australiano, in special modo dal secondo dopoguerra ad oggi.

La prima parte è stata concepita con un taglio basico e tratterà della teoria delle élites, di come e quando si sia diffusa, in quale contesto, quali siano stati i principali promotori della teoria elitista, come si sia evoluta nel tempo e se sia possibile ancora utilizzarla nel contesto attuale. Nella seconda parte si considera come si siano sviluppati i flussi migratori degli italiani a partire dalla fine del secondo conflitto mondiale, come si siano trasformati rispetto al contesto prebellico e come abbiano suscitato sempre maggiore interesse nuovi paesi d’arrivo, specialmente extraeuropei. In particolare, si analizzano i fattori che hanno portato ad un cambiamento significativo nell’emigrazione verso l’Australia, dall’arrivo dei primi italiani nel continente verso la fine dell’Ottocento alla creazione vera e propria di una consistente comunità italiana in loco, fino alla recente “riscoperta” dell’Australia negli ultimi anni. Nell’ultima parte l’analisi delle élites viene applicata concretamente a tale specifica realtà migratoria, cercando di comprendere come tra gli appartenenti e i discendenti di questa comunità “etnica” siano emerse alcune personalità in grado di entrare a far parte della classe dirigente australiana, di divenire élite. Dopo una sintesi del sistema politico-istituzionale dell’Australia e dei riferimenti legislativi in tema d’immigrazione, si analizzano i fattori che hanno rafforzato la rappresentanza sul luogo della comunità italiana, quali le associazioni, i sindacati, la stampa, i partiti; per osservare poi come si sia manifestata e sviluppata la presenza italiana nella politica australiana. Se ad esempio l’etnicità sia stata determinante ai fini del successo politico; se le élites politiche siano state influenzate da quelle economiche; se il sistema bipartitico australiano abbia avvantaggiato oppure ostacolato l’ascesa delle élites italiane e, ancora, se ci sia stata un’importante componente femminile in tale ascesa.

La tesi di laurea, che sarà discussa nella primavera del 2017, si gioverà di un periodo di ricerca in Australia e di una presentazione dei principali risultati nell’ambito di un convegno promosso dall’Associazione di amicizia Italia-Australia, costituita dall’on. Fedi, che si terrà nel mese di novembre presso la Camera dei Deputati.

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