25 aprile, Festival biodiversità a Nazzano – di Beatrice Boero

Festival della Biodiversità 2012. Un’originale giornata da trascorrere nel Salotto di un Borgo alle porte di Roma, per scoprire le magie e i segreti della Natura, fra incontri e gastronomia. Il 25 aprile appuntamento in piazza a Nazzano, vicino alla Riserva Naturale Regionale Tevere-Farfa, per riscoprire il meraviglioso e creativo gioco della natura con la Seconda Edizione del Festival della Biodiversità, organizzato dal Museo del Fiume.

Scienziati, ricercatori, esperti naturalisti, attori di teatro, scrittori e appassionati di natura, si incontreranno per raccontare la biodiversità, fra conferenze, mostre, caffè scientifici, spettacoli teatrali e laboratori per adulti e bambini. In diversi spazi del suggestivo borgo di Nazzano, fra cui il Museo del Fiume, le sale comunali, gli agriturismi, le piazze e le abitazioni private, vi saranno esperti di livello internazionale e naturalisti appassionati racconteranno e condivideranno l’esperienza e la passione del loro lavoro quotidiano.

La giornata si aprirà alle 10.30, all’interno della Sala Polifunzionale, con il Dialogo sui meccanismi che generano la biodiversità, con Giuseppe Macino e Alberto Zilli. Il primo è un biologo molecolare e direttore del Dipartimento di Biotecnologie Cellulari ed Ematologia della Sapienza Università di Roma; il secondo è un entomologo del Museo Civico di Zoologia di Roma. Un incontro alla scoperta del sottile filo che lega i meccanismi cellulari che producono la diversità all’enorme varietà degli organismi viventi, fino alla costituzione di ecosistemi complessi in cui vivono migliaia di specie.

Dalle 10 alle 19 sarà possibile visitare la mostra “Insetti, ragni e scorpioni”, curata dal Museo del Fiume e la mostra “BiodiversiLazio” dell’Agenzia Regionale Parchi del Lazio. Dalle 11 alle 13, nella piazza antistante il Museo saranno organizzati Giochi e laboratori naturalistici per bambini.

Alle 12.30 aperitivo a Casa Betti con Enrico Migliaccio: l’entomologo, conservatore del Museo del Fiume, racconterà la nascita della sua passione per gli insetti. Il pomeriggio sarà dedicato ai Caffè scientifici. Alle 16, a Casa Verga, Vito Consoli dell’Assessorato al Turismo della Regione Lazio racconterà le Aree protette e la Biodiversità del Lazio.

Alle 16.30, nel centro del Borgo, un tuffo nel passato ci porterà con Carmelo Petronio, Dipartimento di Scienze della Terra (Università La Sapienza di Roma) fino a 2 milioni di anni fa, quando ippopotami ed elefanti abitavano la Valle del Tevere. Alle 17 Umberto Pessolano, direttore del Museo del Fiume, farà immergere tutti nella biodiversità di una goccia d’acqua osservata al microscopio. Alle 16.30 presso la Sala Polifunzionale sarà la volta del teatro, con lo spettacolo “Biodiversity”, organizzato dal Sistema museale Resina della Regione Lazio, mentre alle 17, presso l’Ecoturismo Tevere-Farfa il programma prevede un viaggio alla scoperta delle farfalle notturne con un Tè della scienza,insieme ad Alberto Zilli. Nel corso di tutta la giornata sarà possibile navigare il Tevere nella Riserva Naturale di Nazzano Tevere-Farfa con il Battello elettrico. Il pranzo, a partire dalle 12,30, sarà all’insegna della IX Sagra delle Pappardelle al Cinghiale organizzata dalla Proloco di Nazzano.

Il Festival, organizzato dal Comune di Nazzano-Museo del Fiume, è curato dal direttore del Museo del Fiume Umberto Pessolano in collaborazione con Enrico Migliaccio, conservatore del Museo, e Lorenza Merzagora, coordinatrice del Sistema Museale Naturalistico Resina della Regione Lazio.

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