È morto a 84 anni Umberto Bossi, fondatore della Lega Nord e figura centrale della politica italiana degli ultimi decenni. Il decesso è avvenuto all’ospedale di Circolo di Varese.
Storico leader leghista, Bossi è stato protagonista di una lunga stagione politica, segnando profondamente il dibattito pubblico e il cambiamento degli equilibri istituzionali nel Paese.
Alla notizia della scomparsa è seguito un ampio cordoglio bipartisan.
Da Pier Ferdinando Casini, che lo ha definito “un indomito lottatore”, ad Antonio Tajani, che ha ricordato il suo ruolo da “protagonista di primo piano del cambiamento in Italia”. Parole di rispetto anche da Pier Luigi Bersani, che lo ha indicato come “l’avversario più dignitoso”, e da Giuseppe Conte, che ne ha sottolineato il peso nella storia politica recente.
I funerali si terranno domenica 22 marzo alle ore 12 all’abbazia di Pontida. Attesa la partecipazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del presidente del Senato Ignazio La Russa e di numerosi esponenti istituzionali.































