Cooperazione europea e Ince: Tajani a Trieste
“Per essere veramente fratelli in Europa dobbiamo condividere problemi ma anche soluzioni”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri Antonio Tajani nel suo intervento conclusivo alla Conferenza del Trentennale dell’Iniziativa Centro Europea (Ince) a Trieste.
Tajani ha sottolineato che parlare dei Balcani non significa dimenticare paesi come Ucraina e Moldova, che hanno diritto a diventare membri dell’UE, ma ha ricordato l’esigenza di dare risposte concrete a nazioni che attendono da tempo di entrare nell’Unione europea.
“Come Italia siamo pronti a dare supporto, anche sul fronte della lotta alla corruzione”, ha spiegato. La Guardia di Finanza è già presente in Montenegro e Albania, e Tajani ha ribadito la disponibilità a intensificare l’impegno: “Dobbiamo fare in modo che quello della corruzione non sia un sistema”.
L’Europa, secondo il capo della Farnesina, deve essere un’unità di valori e stato di diritto, pur riconoscendo le differenze culturali e identitarie dei singoli paesi. L’Ince, ha aggiunto, gioca un ruolo strategico per la riunificazione politica, commerciale ed economica del continente, guardando al futuro con decisione.
Medio Oriente e caschi blu Unifil
In un’intervista al quotidiano emiratino The National, Tajani ha affrontato anche la situazione in Medio Oriente, definendo la diplomazia come scelta necessaria in tempo di guerra e sottolineando il principio del dialogo promosso dagli Emirati Arabi Uniti.
Riguardo all’Iran, il ministro ha denunciato attacchi illegali ai paesi vicini, ma ha ribadito fiducia nella capacità della comunità internazionale di superare la crisi e uscirne più forti.
Sul fronte libanese, Tajani ha lanciato un avvertimento chiaro: “I caschi blu Unifil devono essere protetti, nessun attacco o bullismo è accettabile”. Ha inoltre ringraziato le autorità degli Emirati per l’aiuto fornito ai cittadini italiani, inclusi residenti, turisti e viaggiatori di passaggio.
Un messaggio chiaro: sicurezza, cooperazione e unità
Tra i temi trattati, emerge un filo conduttore: la sicurezza internazionale, la lotta alla corruzione e la cooperazione tra stati europei e partner internazionali sono imprescindibili per un futuro stabile e unito.
Tajani ha ribadito che l’Europa deve essere unita nei valori, pronta a proteggere i suoi cittadini e ad aprire le porte a chi aspira a farne parte, mentre il supporto italiano all’Unifil rappresenta un impegno concreto per la pace e la sicurezza internazionale.































