Russiagate, Ungaro (Pd): “Al Senato Conte ha fatto lo struzzo. Maggioranza regge solo per paura elezioni”

“Le parole del Presidente del Consiglio non garantiscono per nulla il Paese né la sua collocazione internazionale. E sono gravi”

“Nell’informativa del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte al Senato circa la vicenda Savoini e in merito alle trattative tra esponenti del partito Lega-Salvini non si è arrivati al nocciolo della questione, ovvero: che interessi ha la Lega con il Partito Russi Unita? e con le milizie del Donbass? che condizionamenti social da parte di server russi sono avvenuti durante la campagna elettorale 2018? chi incontra Savoini in Russia? Le parole del Presidente del Consiglio non garantiscono per nulla il Paese né la sua collocazione internazionale. E sono gravi ed eloquenti quando confermano che il ministro Salvini si è fatto accompagnare in Russia da personaggi equivoci che per di più facevano parte delle delegazioni ufficiali e di nascosto lavoravano per garantire appoggio politico ed economico alla Lega. Giusta la mozione di sfiducia che sarà presentata in Senato dal Gruppo del Partito Democratico: chiediamo dimissioni immediate del Ministro Salvini”. Lo afferma Massimo Ungaro, deputato del PD, eletto nella Circoscrizione Estero Europa.