Pensioni, Zanetti: restituire a tutti è irrealistico

"Restituire a tutti è irrealistico". Enrico Zanetti, sottosegretario all’Economia e leader di Scelta civica, in una intervista a Repubblica, commenta così la sentenza della Consulta sulle pensioni e anticipa le posizioni del Tesoro che sta studiando un rimborso parziale della mancate indicizzazioni delle pensioni nel biennio 2012-2013.

E aggiunge: "La soluzione più praticabile per noi di Scelta civica è quella della gradazione così da rispettare la sentenza ma rispettare anche l’equità intergenerazionale", "è indiscutibile il dovere della restituzione alle pensioni che si collocano sopra tre volte la minima e oltre ma sarebbe ingiusto arrivare a farlo anche per trattamenti pensionistici di molto più elevati", "abbiamo posto un tema politico che è appunto quello del rispetto del diritto coniugato al rispetto dell’equità intergenerazionale. Poi l’esatta individuazione delle asticelle in corrispondenza delle quali graduare la restituzione, da quella integrale tino a quella parziale tino ad arrivare a zero, è qualcosa che dovremmo vedere tutti insieme come maggioranze e come governo. Alcune soglie ci sono come quella di otto volte la minima che era stata già individuata e non contestata dalla Corte: può essere un esempio. In questo caso credo che la restituzione possa attestarsi a zero. In mezzo c’è la gradazione".

Si ricalcoleranno le pensioni attualmente al retributivo con il contributivo? "Dal nostro punto di vista gli interventi sulle pensioni sono già stati fatti. Non se ne devono fare altri. Ma il retributivo non può essere considerato un diritto imprescindibile, il suo mantenimento è già un atto di doverosa e opportuna attenzione per chi è in pensione, questo atto deve farci rendere conto che qualche sacrificio può essere accettato".