Pennacchi, ‘mi dispiace che Berlusconi non sia in galera’

"Le uniche aziende che ha sanato sono le sue, il resto lo ha sfasciato. Mi dispiace che ancora non lo hanno messo dentro". Lo scrittore Antonio Pennacchi scatenato a la Zanzara su Radio 24 contro Silvio Berlusconi. Ma e’ il capo dell’opposizione, fanno notare i due conduttori. "Ma chissenefrega – risponde Pennacchi – e adesso perche’ e’ il capo dell’opposizione puo’ parcheggiare sempre in sosta vietata. E poi se arriva il vigile e ti fa la multa rispondi: ma il vigile e’ comunista. Ma vaffa…".

"Questo e’ una vita che parcheggia dove cazzo gli pare a lui, in mezzo alla strada, sopra il marciapiede, dentro casa degli altri. Poi arriva il vigile e dice che e’ comunista. Ma vaffanculo, va. E paga le multe o parcheggia bene. Hai parcheggiato male? Adesso paghi la multa e non rompi piu’ i coglioni".

"Adesso che vuole – scoppia Pennacchi – andare pure al vertice fuori dall’Italia. A Nixon dopo che l’hanno scoperto, mica gli hanno dato la presidenza de sto c…. Adesso l’hanno acchiappato e te la prendi in culo. E’ andato a dire che se lo mettono in galera scoppia la rivoluzione e intanto si mette d’accordo con questo cazzo di forconi? Ma vaffa…".