Msc Crociere rafforza la propria presenza nella Repubblica Dominicana e annuncia un ampliamento delle rotte nel Paese caraibico a partire dal prossimo novembre.
L’occasione è stata lo scalo della nave ammiraglia Msc World America a Puerto Plata, dove si è svolto un evento istituzionale organizzato congiuntamente dal gruppo e dall’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo.
L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di valorizzare la crescente presenza della compagnia nel Paese e di sottolineare il ruolo sempre più rilevante del settore crocieristico per il turismo dominicano.
All’incontro hanno partecipato numerose autorità locali e nazionali, tra cui il ministro del Lavoro Eddy Olivares Ortega, oltre a rappresentanti del corpo diplomatico e del mondo imprenditoriale, incluso il distributore locale degli yacht Azimut-Benetti.
Msc World America, tra le navi più avanzate al mondo
Il comandante Dino Sagani ha illustrato le caratteristiche della Msc World America, considerata una delle navi da crociera più avanzate ed efficienti a livello energetico.
Varata nell’aprile 2025, l’ammiraglia del gruppo misura 323 metri di lunghezza, 70 di altezza e supera le 200.000 tonnellate di stazza. Può accogliere oltre 6.000 passeggeri e conta un equipaggio che può superare le 2.000 unità.
Numeri che testimoniano la dimensione globale del gruppo italo-svizzero, oggi tra i principali operatori mondiali nel settore delle crociere.
Nuove rotte e focus su La Romana
Come spiegato dalla responsabile della comunicazione Sofia Basterra, l’espansione di Msc nel mercato crocieristico punta con decisione sulla Repubblica Dominicana, dove il gruppo è presente dal 2014.
Il nuovo piano prevede un ampliamento delle rotte a partire da novembre, con La Romana destinata a diventare il fulcro delle operazioni nel Paese. A regime, la nuova offerta consentirà di mobilitare verso la Repubblica Dominicana circa 120.000 visitatori internazionali, pari a circa il 4% del totale dei turisti attesi per il prossimo anno.
Un contributo significativo per l’economia locale, in particolare per l’indotto legato al turismo, ai servizi portuali e all’occupazione.
Una compagnia globale con radici italiane
La compagnia ha ribadito la propria natura internazionale: passeggeri provenienti da 185 nazionalità, una flotta operativa su scala mondiale e migliaia di marittimi di diverse provenienze, tra cui una quota significativa di lavoratori dominicani.
A chiudere l’evento è stato l’ambasciatore d’Italia nella Repubblica Dominicana, Stefano Queirolo Palmas, che ha richiamato la rilevanza strategica della blue economy per l’Italia, settore che vale circa il 10% del Pil nazionale.
Il diplomatico ha inoltre ricordato il carattere profondamente italiano della storia del gruppo, capace di trasformarsi da impresa familiare di dimensioni modeste in una multinazionale leader a livello mondiale.
Con l’ampliamento delle rotte e il rafforzamento della presenza nel Paese caraibico, Msc Crociere consolida così il proprio ruolo nella crescita del turismo dominicano e nella proiezione internazionale del sistema Italia nel settore marittimo.































