Italiani all’estero, il MAIE deposita pdl per riforma Comites e CGIE. Merlo: “Proposta 100% come richiesta dal CGIE”

“Ci auguriamo che alla nostra proposta di riforma, che è quella ufficiale del CGIE, aderiscano – e si impegnino a portarla avanti – tutti i 18 eletti all’estero”

Al centro il Sen. Ricardo Merlo. A sinistra Mariano Gazzola, vicesegretario CGIE America Latina, e Michele Schiavone, Segretario generale CGIE

Nelle scorse ore il MAIE ha depositato in Senato la propria proposta di legge per la riforma di Comites e CGIE. Lo annuncia il primo firmatario Sen. Ricardo Merlo, presidente MAIE, Sottosegretario agli Esteri nel Conte 1 e 2, che spiega: “L’articolato, che rispetta al 100% la volontà del CGIE, è stato prodotto e approvato dalla plenaria del Consiglio generale degli italiani all’estero, dopo un’istruttoria durata parecchi mesi, se non anni. Come MAIE, abbiamo fatto nostro quel testo e lo abbiamo depositato in Parlamento”.

“Ci auguriamo che alla nostra proposta di riforma, che è quella ufficiale del CGIE, aderiscano – e si impegnino a portarla avanti – tutti i 18 eletti all’estero, che sensibilizzino ogni capogruppo perché il contenuto è trasversale ed è fondamentale per affrontare le prossime elezioni. Questo affinché si possa arrivare prima possibile a una nuova legge, che sia la condizione per innovare e promuovere le elezioni per il rinnovo dei Comites e del CGIE”.

“Con la legge attuale – sottolinea il Sen. Merlo in conclusione – ci sono difficoltà che dobbiamo assolutamente risolvere, superare. A causa della pandemia è cambiato il mondo, l’occasione elettorale ci permetterà di ricostruire la rete della rappresentanza a tutti i livelli, a cominciare dagli organismi intermedi quali sono appunto Comites e Consiglio generale degli italiani all’estero”.