Italia-Russia, approvata risoluzione per riconoscimento reciproco delle patenti di guida

Comencini e Billi (Lega): “L’approvazione all’unanimità di questa risoluzione testimonia le valide proposte sono sempre in grado di trovare una maggioranza condivisa presso le Istituzioni”

“Oggi è stata approvata all’unanimità in Commissione Esteri una risoluzione che ho presentato per il riconoscimento reciproco delle patenti di guida russe e italiane, in modo da facilitare la vita degli italiani residenti in Russia e dei russi in Italia”. Lo dichiara l’On. Vito Comencini, deputato della Lega Salvini Premier e segretario della Commissione Esteri. “Il Governo italiano, infatti, ha già concluso accordi simili con alcuni Paesi dell’ex Unione Sovietica, ad esempio Lettonia, Lituania, Estonia”.

“Gli esami di teoria e di guida della Federazione Russa sono molto simili a quelli che si tengono in Italia, la segnaletica stradale verticale e orizzontale della Federazione Russa è pressoché identica a quella del codice stradale italiano – precisa l’On. Comencini – pertanto non si riscontrano particolari difficoltà per attuare il riconoscimento reciproco delle patenti italiane e russe”.

“Questo accordo potrà essere utile anche per i circa 2.500 italiani iscritti all’AIRE nella Federazione Russa” dichiara l’On. Simone Billi, eletto per la Lega Salvini Premier nella Circoscrizione Europa, che comprende la Russia, e membro della stessa Commissione, “pertanto ho sostenuto con convinzione il collega On. Comencini”.

“L’approvazione all’unanimità di questa risoluzione testimonia che la buona politica e le valide proposte sono sempre in grado di trovare una maggioranza condivisa presso le Istituzioni, nonostante le differenze di natura politica”, concludono i due deputati della Lega.