Il gioco d’azzardo cambia con la pandemia, sono due anni di metamorfosi

L’incremento del numero di giocatori ha spinto i casinò online ad adeguarsi al nuovo traffico con un'offerta più ampia e varia.

Finalmente si intravede una luce in fondo al tunnel: le strutture sanitarie stanno ricevendo nuove dosi di vaccino e le somministrazioni sembra stiano per riprendere con regolarità. È il momento migliore per fare il punto della situazione e analizzare come sono cambiate le abitudini degli italiani. In particolare, molti si sono rivolti al gioco d’azzardo online e il settore ha risposto con entusiasmo.

Il fenomeno del gioco d’azzardo tra gli italiani

Si dice che il 2020 sia stato “l’anno del gioco d’azzardo”, ma era più che prevedibile. Una persona già incline al gioco che viene chiusa in casa per periodi prolungati e ha libero accesso ai siti di casinò online, non può che cedere alla tentazione.

Uno studio condotto dal sito di casinò lo dimostra con i numeri: gli italiani che si dedicano al gioco d’azzardo online sono diventati 2,3 milioni, il 18% in più rispetto a gennaio 2019. Questa fetta di nuovi giocatori segue un percorso ben preciso. Inizialmente passano più tempo in casa e aumentano l’utilizzo del computer, o del telefono. Successivamente, vengono a conoscenza dei bonus di registrazione dei casinò online, accuratamente selezionati per i nuovi clienti. Dopo un primo tentativo con il denaro di prova o i giri gratuiti, vengono fidelizzati tramite offerte e promozioni: circa il 30% dei nuovi giocatori diventano degli habitué e arrivano a spendere in media 90 euro a testa.

Chi è il giocatore medio oggi?

In questi due anni di crisi, anche la figura del giocatore medio è cambiata. Se un tempo i casinò tradizionali erano frequentati quasi esclusivamente da uomini, soprattutto di mezza età e appartenenti a uno status sociale medio-alto, ora anche le donne si sono avvicinate alle scommesse: compongono il 38% dei giocatori totali.

Allo stesso tempo la presenza dei giovani, i quali solitamente sono più vicini alla tecnologia, inizia a farsi sentire. Secondo le stime, 1 giocatore su 5 ha meno di 25 anni. Ma cosa attira tutti questi nuovi giocatori? Uno dei fattori chiave è senza dubbio l’abbondante quantità di giri gratis che si ricevono all’iscrizione. Essendo adatti a tutte le tipologie di giocatori, indipendentemente dal genere o dall’età, rappresentano un ottimo “aggancio” e permettono di provare subito alcuni giochi.

Quali sono diventati i giochi preferiti?

Per quanto riguarda le tipologie di giochi, il popolo si divide. Le donne si concentrano quasi esclusivamente sulle slot machine, mentre gli uomini apprezzano anche la roulette, il Poker e altri giochi di carte, come il Blackjack e il Baccarat. Nello specifico, queste sono le proporzioni:

–       slot machine: 48% uomini e 52% donne;

–       roulette: 67% uomini e 33% donne;

–       Blackjack: 60% uomini e 40% donne;

–       Poker: 73% uomini e 27% donne;

–       Baccarat: 59% uomini e 41% donne.

È possibile che la preferenza femminile verso le slot machine sia semplicemente dovuta all’inesperienza delle nuove giocatrici. Le slot sono infatti il prodotto più semplice e immediato da giocare, non richiedono alcuna abilità e la grande varietà soddisfa le esigenze di tutti, pur offrendo tanto divertimento e anche premi importanti.

Com’è cambiato il gioco d’azzardo in questi due anni?

L’incremento del numero di giocatori ha spinto i casinò online ad adeguarsi al nuovo traffico con un’offerta più ampia e varia. Ogni mese vengono lanciati dai vari operatori centinaia e centinaia di giochi che spaziano dalle slot, alla roulette, ai giochi da tavolo. L’adattamento prevede inoltre offerte di benvenuto accattivanti: oltre a un bonus in denaro iniziale, vengono regalati ai nuovi utenti tanti giri gratis e promozioni sulle ricariche successive. Infine, l’introduzione della moneta digitale come metodo di pagamento e di prelievo rende il gioco più inclusivo. Gli utenti possono scegliere di pagare con le principali criptovalute (Bitcoin, Ethereum, Litecoin e molte altre), talvolta con tassi di cambio agevolati o altri vantaggi esclusivi.