Futuro Nazionale apre la prima sede fisica in Puglia
Futuro Nazionale accelera la propria strutturazione sul territorio e punta con decisione sul Sud Italia. Il partito guidato dal generale Roberto Vannacci ha inaugurato la sua prima sede fisica a Santeramo in Colle, comune di circa 25mila abitanti in provincia di Bari.
Ad annunciarlo è stato lo stesso Vannacci attraverso i social, pubblicando un video dell’inaugurazione che ha visto la partecipazione di numerosi sostenitori e del deputato pugliese Rossano Sasso.
“Prima sede fisica di Futuro Nazionale con la presenza di una folta rappresentanza all’inaugurazione. Grazie a tutti i futuristi. Il futuro è con noi!”, ha scritto il generale, sottolineando il valore simbolico e organizzativo dell’apertura.
Secondo Sasso, la crescita del partito sarebbe confermata anche dai sondaggi: “Abbiamo guadagnato lo 0,3 in una settimana, è tanta roba”, ha dichiarato, citando una rilevazione Swg che attribuirebbe a Futuro Nazionale il 3,6%.
Nuove adesioni: dal senatore Cardiello all’ex dirigente leghista Purpari
La fase di espansione del movimento è accompagnata da nuove adesioni, soprattutto dal Mezzogiorno. Tra queste spicca quella del senatore campano Franco Cardiello, avvocato penalista e parlamentare di lungo corso, già componente delle Commissioni Giustizia e Antimafia.
In una nota ufficiale, Cardiello ha motivato la scelta come parte di una più ampia sfida politica: “Parte così dal Sud la sfida per una Destra vera, coerente, identitaria e forte, rilanciando e difendendo valori che purtroppo altri hanno abbandonato”.
Particolarmente significativa è anche l’adesione di Antonio Purpari, ex dirigente della Lega in Sicilia, che ha lasciato il partito dopo dodici anni di militanza. Purpari ha ricoperto ruoli rilevanti, tra cui vice segretario organizzativo regionale, responsabile del dipartimento salute e dell’accademia federale, oltre a essere stato delegato della lista Lega Salvini Premier alle elezioni europee del 2019.
La decisione, ha spiegato lo stesso Purpari, è maturata dopo una lunga riflessione: “Ho preso questa decisione molto sofferta non riconoscendomi più in un partito che quanto meno nella mia regione sembra solo un contenitore senza anima e senza radici. Non riesco più a stare in una casa che non riconosco più mia, in un partito cambiato profondamente”.
Il passaggio di Purpari rappresenta uno strappo significativo, considerando il suo ruolo organizzativo all’interno della Lega e il seguito politico sul territorio siciliano.
Futuro Nazionale punta sul Sud per costruire il radicamento
L’apertura della sede in Puglia e le nuove adesioni confermano la strategia di Futuro Nazionale, che sembra puntare sul Mezzogiorno come base per costruire un radicamento territoriale solido.
Il Sud, infatti, rappresenta un bacino politico strategico per un movimento che ambisce a consolidarsi come nuova forza nell’area della destra italiana, attirando esponenti provenienti da altre esperienze politiche e intercettando un elettorato in cerca di nuovi riferimenti.
Tensioni nel centrodestra: le parole del ministro Zangrillo
Non mancano tuttavia segnali di cautela e distanza da parte di altri esponenti del centrodestra. Il ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo ha commentato la possibile convivenza politica con Vannacci, ponendo condizioni chiare.
“Se cambia idea su tante cose, sulla maggioranza delle cose espresse finora, sì. Se no, no”, ha dichiarato, lasciando intendere che un’eventuale convergenza politica non è automatica.
Un partito in crescita tra consensi e riorganizzazione
Tra nuove sedi, adesioni di figure politiche di rilievo e crescita nei sondaggi, Futuro Nazionale entra in una fase decisiva del proprio sviluppo. Il rafforzamento nel Sud e il passaggio di esponenti provenienti da altri partiti segnano una fase di consolidamento che potrebbe incidere sugli equilibri futuri del centrodestra italiano.
Il percorso resta però accompagnato da resistenze e distinguo interni alla coalizione, segno che la crescita del movimento guidato da Vannacci rappresenta un elemento di novità ancora in fase di definizione nello scenario politico nazionale.































