Francia, seno in affitto per coppie gay con bebè

Sui siti di annunci on line si puo’ affittare davvero di tutto. In Francia una giovane neo mamma ha messo persino in affitto i suoi seni per allattare i bebe’ delle coppie gay. L’annuncio e’ apparso su e-loue.com e, secondo quanto sostengono i responsabili del sito, non si tratta di uno scherzo, ne’ di una provocazione, ma di un servizio come un altro. Che in questo caso costa 20 euro all’ora o 100 euro al giorno per 10 poppate.

Nel testo dell’annuncio la giovane donna precisa di avere 29 anni, di lavorare come infermiera, di vivere nella regione di Parigi e di essere ”in ottima salute”. ”Le coppie di uomini omosessuali non hanno la fortuna di poter allattare i loro bebe’ e si sa che l’allattamento fa bene ai neonati. In effetti il latte materno e’ molto nutriente”, scrive la donna. L’iniziativa e’ insolita e sorprendente, ma a quanto pare seria. Lo sostiene il direttore del sito di annunci privati, Alexandre Woog, che ha confermato: ”Inizialmente sono rimasto molto sorpreso – ha spiegato -, ma poiche’ i nostri uffici hanno verificato la serieta’ dell’annuncio, abbiamo deciso di pubblicarlo”.

Ai responsabili del sito (gli stessi che un paio di anni fa avevano gia’ fatto chiacchierare per aver proposto un sito di fidanzatini in affitto) non e’ scappata l’occasione di farsi un po’ di pubblicita’ gratuita a pochi mesi dall’apertura in Francia dei matrimoni e delle adozioni alle coppie di omosessuali. Le prime nozze gay si sono tenute appena alla fine dello scorso mese di maggio. E gli strascichi dei dibattiti e delle tante polemiche scoppiate sulla questione non si sono ancora spenti, benche’ siano attenuati dalla calma estiva.

Woog sostiene pero’ che non c’e’ ne’ una ragione politica ne’ una provocazione all’origine della scelta di pubblicare l’annuncio: ”Si tratta di un servizio come un altro, una sorta di modernizzazione del ruolo di nutrice”. Intanto oggi tutto il web, almeno quello in lingua francese, parla della trovata di e-loue.com. Naturalmente non mancano le critiche. C’e’ anzi anche chi, come il sito del quotidiano Le Figaro, ricorda che vendere il latte materno e’ semplicemente vietato per legge. Il codice della sanita’ e’ chiaro a riguardo: la raccolta e la distribuzione del latte materno puo’ essere gestito solo da enti pubblici e organismi autorizzati non a scopo di lucro. Probabilmente il testo dovra’ essere ritirato. La Societa’ francese di neonatologia e alcune associazioni hanno del resto a loro volta suonato il campanello d’allarme sottolineando i ”rischi” di trasmissione via latte di eventuali infezioni, batteri e virus, compresi epatite e Hiv. A dispetto delle critiche e degli avvertimenti, ha fatto sapere e-loue.com, molte coppie hanno gia’ contattato la giovane mamma per affittare il suo seno colmo di latte. Un vero successo.