Un nuovo presidio strategico per la sicurezza informatica dello Stato entra ufficialmente in funzione alla Farnesina. Il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha inaugurato oggi la nuova Sala operativa Csirt (Computer Security Incident Response Team), dotata di tecnologie avanzate per il monitoraggio, l’analisi e la risposta agli incidenti di cybersicurezza che coinvolgono l’Amministrazione degli Esteri.
L’obiettivo è rafforzare la protezione dei sistemi informatici, delle sedi diplomatiche e consolari, del portale dei servizi consolari all’estero e delle infrastrutture digitali collegate a eventi strategici, tra cui le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.
«Viviamo in tempi di guerra ibrida – ha dichiarato Tajani durante l’inaugurazione –. Grazie al lavoro dei funzionari della Sala Cyber, l’attacco informatico della scorsa settimana che ha colpito circa 120 sedi, inclusa l’Ambasciata d’Italia a Washington, è stato neutralizzato senza causare alcun disservizio».

Il ministro ha sottolineato come la nuova struttura rappresenti un tassello fondamentale nella difesa dell’interesse nazionale: «Continueremo ad affrontare le sfide cyber sia sul piano della sicurezza, sia nel contesto della cooperazione internazionale e della promozione delle imprese italiane del settore, che coinvolgiamo regolarmente nei forum imprenditoriali organizzati dal ministero».
Il Csirt è un team specializzato nella gestione e prevenzione degli attacchi informatici, con attività sia reattive (risposta agli incidenti) sia proattive (individuazione delle vulnerabilità). In Italia il Csirt Nazionale opera presso l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (Acn), che si avvale di nodi periferici, tra cui quello attivato presso il ministero degli Esteri.

La nuova Sala Cyber della Farnesina consente una gestione strutturata degli incidenti, l’analisi delle minacce, la segnalazione interna delle vulnerabilità e il coordinamento delle azioni tecniche di risposta. La struttura è operativa in presenza 24 ore su 24, 365 giorni l’anno.
I numeri confermano la portata della minaccia: dal 1° gennaio 2026 a oggi, la Sala Csirt ha già gestito oltre 150mila attacchi informatici, inclusi 30 attacchi DDoS contro siti e servizi web del ministero. Tra le principali minacce rilevate figurano anche campagne di phishing, spear phishing e spam, per un totale di circa 150mila messaggi e oltre 10 milioni di comunicazioni provenienti da fonti malevole.

L’attivazione della Sala segue una proposta progettuale presentata all’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, finalizzata a potenziare la capacità della Farnesina di rilevare, contrastare e rispondere alle minacce cyber, in raccordo con il Csirt Italia. Il progetto è stato interamente finanziato con fondi del PNRR, attraverso il Dipartimento per la Trasformazione Digitale e l’Acn.
Con l’inaugurazione della nuova Sala Cyber, la Farnesina compie dunque un passo decisivo nel rafforzamento della sicurezza digitale nazionale, in un contesto internazionale sempre più esposto a rischi e attacchi informatici.






























