A cinquant’anni dal golpe militare in Argentina, Roma e Genova hanno ospitato due giornate di memoria e riflessione dedicate ai desaparecidos, promosse dal Liceo Orazio e dal Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana (MEI).
Il 24 marzo, nella Capitale, il Liceo Orazio è stato intitolato per la prima volta in Italia alle Madres de Plaza de Mayo, simbolo della lotta per verità e giustizia. Inaugurato anche un murale dello street artist Maupal, realizzato con gli studenti nell’ambito del progetto “Los Pañuelos Blancos”.
Il giorno successivo a Genova, al MEI, si è svolto un convegno internazionale con testimonianze di sopravvissuti, attivisti e studiosi, insieme alla proiezione del video “Figli” dedicato ai desaparecidos italiani. La giornata si è conclusa con la presentazione del libro “La diva del tango” e un’esibizione di tango.
Due appuntamenti uniti dal filo tra “Madri” e “Figli”, per rinnovare la memoria e l’impegno sui diritti umani.































