Decreto Ucraina: Futuro Nazionale vota la fiducia ma respinge il testo
Futuro Nazionale voterà la fiducia al Decreto Ucraina, ma si esprimerà contro il provvedimento nel voto finale. È questa la linea annunciata da Roberto Vannacci, fondatore del movimento, che chiarisce la posizione dei tre deputati a lui vicini – Rossano Sasso, Edoardo Ziello ed Emanuele Pozzolo – in vista del passaggio parlamentare.
“Voteremo a favore della fiducia” al decreto Ucraina “perche’ questo voto non e’ nel merito del provvedimento sul quale rimaniamo contrari, ma serve per delimitare un perimetro politico funzionale a permettere ai partiti di scegliere dove collocarsi e un partito di destra come Futuro nazionale sa bene dove stare”.
Una scelta che, secondo Vannacci, ha un significato prettamente politico e non tecnico. Il sì alla fiducia, spiega, non rappresenta un via libera ai contenuti del decreto, ma una presa di posizione rispetto agli equilibri parlamentari e alle alleanze.
Stop alle armi a Kiev: restano gli ordini del giorno
Nel merito, Futuro Nazionale conferma la propria contrarietà alla prosecuzione delle forniture militari all’Ucraina.
“Manterremo i nostri ordini del giorno che contengono l’impegno ad interrompere le forniture di armi, a favore dell’esercito di Zelensky e voteremo, altresi’, contro nel voto finale”.
Il movimento, dunque, ribadisce la volontà di interrompere l’invio di armi all’esercito ucraino, pur distinguendo il voto di fiducia dal giudizio complessivo sul decreto.
“Non siamo uno strumento della sinistra”
Nel suo intervento, Vannacci respinge inoltre le accuse di ambiguità politica e rivendica una collocazione chiara nell’area della destra.
“Ho sempre detto che non siamo uno strumento della sinistra che vuole destabilizzare la Nazione, a differenza di quanto viene sostenuto da alcuni e lo dimostriamo nei fatti”.
Un passaggio che mira a marcare le distanze dalle opposizioni e da chi, negli ultimi giorni, ha ipotizzato convergenze tattiche tra Futuro Nazionale e alcune forze di centrosinistra.
“Non ci prestiamo ai giochini di chi vorrebbe addossarci l’etichetta di essere insieme ai Bonelli, Fratoianni, Renzi, Conte e Schlein di turno ma, al contempo, non rinunciamo alla nostra identità”.
La linea politica di Futuro Nazionale sul Dl Ucraina
La strategia annunciata da Vannacci punta dunque a tenere insieme due elementi: da un lato, il sostegno alla fiducia per ribadire la propria appartenenza all’area di destra e non contribuire a indebolire la maggioranza; dall’altro, il voto contrario al decreto Ucraina per coerenza con la posizione politica contraria all’invio di armi a Kiev.
Una scelta che segna un equilibrio delicato nel dibattito parlamentare sul Dl Ucraina e che conferma la volontà di Futuro Nazionale di mantenere una propria identità autonoma all’interno dello scenario politico nazionale.






























