Primo via libera della Camera al decreto Decreto Milleproroghe, che incassa la fiducia al governo e si prepara ora al passaggio blindato in Senato per l’approvazione definitiva. Il provvedimento, arricchito dalle modifiche introdotte in Commissione, contiene una lunga serie di proroghe e slittamenti su sanità, fisco, lavoro e pubblica amministrazione.
Tra gli oltre 130 ordini del giorno presentati in Aula, il governo ha espresso parere favorevole a quello di Forza Italia per sospendere la tassa sui piccoli pacchi extra Ue. Bocciato invece l’odg del Partito Democratico che chiedeva di prorogare al 2028 il credito d’imposta sulla carta per le imprese editrici, così come quello del Movimento 5 Stelle su Opzione donna. Parere favorevole anche al rinvio al 2027 dell’aumento della tassazione sulle criptoattività chiesto dalla Lega. Resta fuori, invece, la riapertura della rottamazione quater.
Le principali proroghe
Tra le misure più rilevanti:
- Scudo penale medici: proroga di un anno della norma che limita la punibilità ai soli casi di colpa grave per omicidio colposo e lesioni personali in caso di grave carenza di personale sanitario.
- Stop aumento multe stradali: sospeso per tutto il 2026 l’aggiornamento biennale.
- Fondo garanzia Pmi: operatività estesa fino al 31 dicembre 2026.
- Obbligo polizze Pa: rinvio al 2027 per chi gestisce risorse pubbliche.
- Medici fino a 72 anni: proroga di un anno per la permanenza volontaria in servizio.
- Bonus assunzioni: prorogati fino al 30 aprile 2026 gli incentivi per under 35 e Zes (al 70%, 100% solo con incremento occupazionale netto); confermato fino al 31 dicembre 2026 il bonus donne.
- Mobilità dirigenti scolastici: estesa all’anno 2026/27.
- Edilizia privata: termini per inizio e fine lavori portati da 36 a 48 mesi per i permessi rilasciati fino al 31 dicembre 2025.
- Stop riconoscimento facciale: moratoria prorogata fino al 31 dicembre 2027.
- Cittadinanza: slitta al 31 maggio 2029 il termine per l’iscrizione nei registri dei figli minorenni nati all’estero da cittadini italiani per nascita.
- Assistenza ucraini: stanziati 54 milioni in due anni per misure di accoglienza.
- Radio Radicale: prorogato al 2026 il contratto con il Ministero, con 4 milioni per la trasmissione delle sedute parlamentari.
Il decreto interviene anche su assunzioni all’Agenzia delle Entrate (tempo fino al 2028 per utilizzare le risorse per 32 dirigenti), mobilità in deroga per le aree di crisi industriale complessa e digitalizzazione degli archivi delle radio private.
Il Milleproroghe si conferma così uno dei provvedimenti chiave di inizio anno, con effetti trasversali su sanità, imprese, fisco e pubblica amministrazione. Ora l’iter prosegue al Senato per l’ok definitivo.






























