CORONAVIRUS | Salvini: “Governo si attivi per le mascherine, tra un mese potrebbe essere tardi” [VIDEO]

Matteo Salvini, leader della Lega: “E’ inaccettabile rischiare di morire di burocrazia". E propone una emissione straordinaria di ‘bond di guerra’

Matteo Salvini punta il dito contro il governo: si attivi immediatamente per le mascherine e dunque sostenga la richiesta del governatore della Lombardia, Attilio Fontana, che riguarda la certificazione delle mascherine da parte dell’Istituto Superiore di Sanità realizzate con tessuti del Politecnico.

Nel corso di una conferenza stampa in diretta Facebook Salvini ha affermato: “Da tutta Italia arrivano richieste di materiale di protezione sanitaria. Anche laddove si provvede da soli a farli” poi restano fermi in magazzino “perche’ manca l’ok da Roma”.

Quindi Salvini, mostrando una mascherina, ha annunciato: “Domani mattina quando incontrero’ con gli amici del centrodestra il presidente Conte lo ribadiro’. Chiedo al ministro della Salute e al presidente Conte di fare veloce perche’ se l’ok arriva tra un mese il rischio e’ che sia tardi”.

E ancora: “Mi auguro che il governo si attivi subito a sostegno della richiesta del governatore Attilio Fontana: è inaccettabile rischiare di morire di burocrazia”.

BOND DI GUERRA

“Una emissione straordinaria di buoni del Tesoro destinati agli italiani, agli imprenditori, alle famiglie e agli investitori italiani, con delle fiscalita’ vantaggiose, con degli incentivi, con degli aiuti economici, con dei crediti per chi sottoscrivera’ questi ‘titoli di guerra’. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, affermando che questa e’ una “proposta della Lega che porteremo domani al tavolo” con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

“Io – ha aggiunto – preferisco indebitarmi con gli italiani, mettendo a garanzia la Bce che ha gia’ detto che sottoscrivera’ centinaia di miliardi di titoli di stato italiani, piuttosto che mettere a garanzia i risparmi, il lavoro, le pensioni o gli ospedali dei nostri figli”.

Per Salvini se per lo Stato in un tale momento di emergenza “fare debito non e’ un diritto ma e’ un dovere, c’e’ modo e modo di fare debito. Puoi fare debito infilando l’Italia nel tunnel del Mes da cui non usciremo piu’ se non con una patrimoniale, con altri tagli alla sanita’ o con l’innalzamento dell’eta’ pensionabile e c’e’ un modo di fare debito italiano per gli italiani”.

SI RIPARTE CON L’EDILIZIA

Parlando delle proposte che saranno presentate all’incontro con il presidente del Consiglio per fronteggiare l’emergenza coronavirus Salvini ha detto: “L’edilizia e’ uno dei settori fondamentali su cui costruire la ripartenza, la resurrezione, visto che si avvicina Pasqua”. “L’edilizia sara’ fondamentale al momento della ripartenza che sia ad aprile, maggio, giugno. Aprire tutti i cantieri possibili. Noi chiediamo al Governo di lasciare che siano i Comuni e le Regioni ad appaltare tutti i lavori che hanno gia’ progettato. Mia proposta – aggiunge – con una grande operazione di pace edilizia. Come proponiamo la pace fiscale: via tutte le cartelle di Equitalia, gli accertamenti, gli avvisi bonari, la sospensione alla centrale rischi. Ecco: pace fiscale per quest’anno e pace edilizia. Tutti quelli che hanno un contenzioso con la Sovrintendenza, con il Comune, con la Regione: hai la finestra, la grondaia, il balconcino fuori posto, via, si riparte, si azzera il pregresso, si paga al Comune quello che si deve pagare, il Comune incassa, tu stai tranquillo e finisci di fare quello che stavi facendo”.

FREE TAX ZONE ANCHE PER MILANO

“Continuo a proporre zone economiche speciali per i comuni della zona rossa almeno per quest’anno. Abbiamo fatto la proposta di tax free zone anche per Milano che e’ la locomotiva, noi stiamo preparando delle proposte per aiutare il paese e speriamo di essere ascoltati”.