Silvio Berlusconi, “ancora una volta vince un centrodestra unito e plurale”

Messaggio di Berlusconi a Salvini, “all’interno della coalizione nessuna forza politica è autosufficiente”. “Registro con soddisfazione l'aumento del numero dei sindaci azzurri nei comuni superiori ai 15 mila abitanti”

Silvio Berlusconi torna a parlare dopo due settimane di silenzio e lo fa per commentare il grande successo del centrodestra unito ai ballottaggi di domenica scorsa.

Per il Cavaliere “da questa tornata elettorale emergono altri due dati significativi. Prima di tutto la crisi del Pd, che si manifesta anche al livello degli enti locali, tradizionalmente piu’ favorevoli alla sinistra. La caduta di citta’ simbolo come quelle della Toscana ingigantisce il fenomeno, che comunque si riscontra, anche se in misura meno clamorosa, in tutto il territorio nazionale, anche nei centri minori”.

“Il secondo aspetto evidente – prosegue il leader di Forza Italia – è che il Movimento Cinque Stelle rimane marginale nel governo locale, non riesce in nessun modo a riprodurre il successo delle elezioni politiche, successo che si conferma frutto di un voto di reazione e di protesta emotiva e non di un’adesione consolidata e motivata”.

Insomma, il risultato delle elezioni amministrative “conferma il successo del centro-destra gia’ emerso nelle altre consultazioni del 2018. Quello che vince e’ un centro-destra plurale, nel quale nessuna forza politica e’ autosufficiente: ad un buon risultato della Lega si accompagna infatti un’ancora piu’ forte affermazione di liste e candidati civici, senza un chiaro riferimento di partito, espressione piuttosto di quella societa’ civile che fatica a riconoscersi nell’offerta politica tradizionale”.

“Questo fenomeno, molto forte sul piano locale, e’ certamente positivo, perche’ dimostra l’esistenza di un ceto politico nuovo: donne e uomini che non vengono dai partiti ma che sono disposti ad impegnarsi per la collettivita’ e godono della fiducia dei cittadini. Questo dato, unito a quello del fortissimo astensionismo, conferma la necessita’ di un rinnovamento e di un’apertura delle forze politiche nazionali, a cominciare dalla nostra, che devono saper accogliere queste ed altre energie nuove e coinvolgerle in un progetto politico complessivo, espressione di quell’altra Italia che oggi non partecipa alla vita pubblica, ma che rappresenta il cuore pulsante del Paese, nel lavoro, nell’impresa, nelle professioni, nelle universita’, fra i piu’ giovani”.

“Registro con soddisfazione l’aumento del numero dei sindaci azzurri nei comuni superiori ai 15 mila abitanti: si tratta di una risorsa importante per rilanciare la nostra presenza sul territorio. Naturalmente – conclude Berlusconi – dovremo compiere nei prossimi giorni un’analisi precisa dei risultati regione per regione, per intervenire – nell’ambito della riorganizzazione complessiva di Forza Italia – laddove i risultati non sono stati all’altezza delle attese”.