Salvini a Berlusconi, “se vuoi l’inciucio fatti da parte”. Replica Fi, “Silvio unico leader”

Continuano i botta e risposta a distanza tra Lega e Forza Italia, il loro rapporto è sempre più di amore e odio. Come finirà?

Continua il confronto-scontro in ambito centrodestra tra Lega e Forza Italia. Il leader delle camicie verdi, Matteo Salvini, intervenuto a Radio Padania Libera torna a stuzzicare Silvio Berlusconi: “Noi cerchiamo l’intesa più ampia, perché l’obiettivo è vincere, ma senza gli Alfano, i Verdini, i Casini… Dovrà essere Berlusconi a decidere cosa vuole fare del futuro suo e del Paese. Noi abbiamo idee chiare su euro, Europa, tasse. Se c’è chi preferisce la nostalgia e gli inciuci, si dedichi ad altro…”. Parole chiare, nette, come Salvini è abituato a fare.

Forza Italia, però, non resta certo ad ascoltare in silenzio. Anzi. Simone Furlan, membro dell’ufficio di presidenza di Forza Italia, replica così al Matteo padano: “Salvini prova a girare la frittata e afferma che è Berlusconi a dover decidere cosa vuole fare per sé e per il futuro del Paese. Forse Salvini ha le idee poco chiare ed è opportuna quindi una rinfrescata: Silvio Berlusconi è il leader del centrodestra, supportato da vent’anni da milioni di italiani, ed è l’unico federatore di quel grande fronte dei moderati che vogliamo riunire sotto la bandiera del centrodestra”. “Inutile – conclude Furlan – andare al muro contro muro. Sarebbe più saggio e opportuno contribuire, fattivamente, a un grande progetto per gli italiani”.

Il leader del movimento ‘Energie per l’Italia’ ed ex candidato sindaco di Milano, Stefano Parisi, rispondendo ai cronisti che gli chiedevano se nel suo progetto di rifondazione del centrodestra fosse inclusa anche la Lega, ha detto: “Oggi la Lega ha una forte identita’, invece Forza Italia l’ha persa. E’ questo il problema. Dobbiamo ritrovare l’identita’ di quest’area liberale popolare che e’ stata sempre prevalente”.

Berlusconi deve farsi da parte, come dice Salvini? “Nessuno deve farsi da parte. E’ un giro importante di ascolto, di costituzione di un programma politico e di governo, di creazione di una nuova comunità politica che rinnovi quest’area del centrodestra che ha perso la fiducia degli italiani”.