Ristoranti italiani all’estero, Al ‘San Pietro’ di New York il premio ‘Ospitalità Italiana’

L’hotel "Tre Querce" di Ancona e il ristorante "San Pietro" di New York sono i vincitori assoluti della VI edizione del premio "Ospitalità Italiana" realizzato dall’Isnart in collaborazione con il sistema delle Camere di Commercio italiane.
 
A premiare l’albergo a tre stelle del capoluogo marchigiano e il ristorante della grande mela il presidente dell’Isnart, Maurizio Maddaloni, insieme al vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani e al presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, al termine della serata finale che si è tenuta a Milano al Palazzo Mezzanotte, presentata da Barbara Chiappini e Cesare Cadeo.
 
Trenta le strutture finaliste, tra alberghi, agriturismi e ristoranti. Quest’anno, per la prima volta sul podio anche i 7 ristoranti italiani all’estero più votati nel mondo.
 
Vincitore assoluto il ristorante San Pietro di New York che ha battuto la concorrenza di altri locali di Shanghai (That’s Amore), Melbourne (Caffè e Cucina), Kessel-Lo Bruxelles (Castello Lucano), Tel Aviv (Osteria da Fiorella), San Paolo (Friccò) e Escazù (Di Bartolo Ristorante & Enoteca Italiana) che hanno ottenuto il marchio di qualità Isnart.
 
Premiati anche i vincitori delle categorie alberghi da due a cinque stelle; gli agriturismi e i ristoranti gourmet, tipici, internazionali, classici e pizzerie.
 
"Puntare sulla qualità delle strutture e dei servizi turistici – ha detto Maddaloni – è la strada a senso unico per scalare le posizioni dell’Italia nella classifica dei Paesi più visitati dell’Europa e del mondo. E la certificazione di alberghi, agriturismi e ristoranti è sicuramente una marcia in più per moltiplicare le presenze di turisti in tutte le stagioni. La certificazione volontaria è una scelta vincente – ha aggiunto Maddaloni – perché i nostri alberghi e ristoranti, per ottenere il marchio, devono garantire precisi requisiti di ospitalità e sottoporsi al severo giudizio dei loro ospiti".
 
Dal canto suo, Tajani ha assicurato che entro fine anno sarà presentato un testo legislativo sul marchio di qualità europeo per attirare nuovi turisti, soprattutto dalla Russia e dalla Cina, "con la speranza che si giunga anche ad una semplificazione nella concessione dei visti".

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