Italiani nel mondo, Afghanistan: Colonnello Salvatore Esposito nuovo direttore Centro Amministrativo d’Intendenza Interforze

Si è svolto ieri, nella Base di Camp "Arena", l’avvicendamento del Direttore del Centro Amministrativo d’Intendenza Interforze (CAI-I) tra due Ufficiali del Corpo di Commissariato dell’Aeronautica Militare, il Colonnello Guglielmo Sibilia, Direttore uscente, ed il Colonnello Salvatore Esposito, Direttore subentrante. 
 
La cerimonia del passaggio di consegne, tenuta alla presenza del Generale di Brigata Luciano Portolano, Comandante del Regional Command West, comando NATO a guida italiana e su base Brigata "Sassari", ha voluto sancire la continuità del CAI-I, polo amministrativo di riferimento del Contingente Nazionale schierato in Afghanistan, basato su una forza di circa 4.200 uomini.
 
Il Colonnello Sibilia, nell’intervento di saluto, ha sottolineato come "l’impegnativa, ma esaltante attività in Teatro", "finalizzata in primo luogo a favorire la stabilizzazione e lo sviluppo del tessuto economico-sociale dell’Afghanistan", ha costituito un "momento fondamentale" per la sua esperienza umana e professionale.
 
Il Generale Portolano, nel suo intervento, ha ringraziato il Direttore uscente per l’efficace collaborazione fornita e per la disponibilità dimostrata nei confronti di tutto il personale; inoltre, ha evidenziato la professionalità del Colonnello Sibilia nell’affrontare la complessa attività del CAI-I, finalizzata a soddisfare le molteplici esigenze del Contingente in un Teatro operativo particolare ed articolato come quello afgano.
 
Il CAI-I, oltre ad assicurare il trattamento economico del personale contingentato, provvede ad acquisire beni e servizi per il funzionamento del Comando RC-West e delle Unità Operative Autonome, quindi le Task Forces che operano da Nord a Sud dell’area di responsabilità e ITALFOR Kabul, ad appaltare lavori infrastrutturali, nonché ad affidare opere ed acquisire beni per gli interventi di Cooperazione Militare e Civile (CIMIC) che vengono seguiti dallo staff del Comando regionale e dal Provicial  Recostruction Team (PRT) di Herat.

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