Italiani all’estero, Fedi e Porta (Pd): I contributi per l’informazione all’estero a pieno titolo nel decreto sull’editoria

Il Senato della Repubblica, in occasione della conversione in legge del DL 63/2012, recante “disposizioni urgenti in materia di riordino dei contributi alle imprese editrici, nonché di vendita della stampa quotidiana e periodica e di pubblicità istituzionale”, ha giustamente sanato una lacuna del decreto inserendo a pieno titolo nel provvedimento sia i periodici che le pubblicazioni per l’estero.

La Commissione Affari esteri della Camera ha votato un parere favorevole alla conversione del decreto, nonostante il tentativo della Lega Nord di modificarne i contenuti proponendo l’abrogazione dell’art. 1-bis che invece ha reintegrato i 2 milioni di euro a favore dell’editoria per le comunità italiane nel mondo.

La discussione è stata comunque utile per affermare il principio, condiviso da tutti i gruppi parlamentari, che il settore dell’editoria è strategico per la presenza italiana nel mondo e che deve trovare momenti di maggiore attenzione politica – hanno ricordato Fedi e Porta intervenuti durante il dibattito.

Unanime anche l’impegno a seguire i passi successivi, dall’emanazione del DPR che dovrà fissare i criteri per l’erogazione dei contributi fino all’applicazione pratica delle nuove norme sull’editoria.

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