Immigrati, Salvini in Calabria: “Governo si muove in maniera compatta, occorrono regole” [VIDEO]

“Chi ha diritti - ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini - è giusto li chieda e che non ci siano sfruttamento, prostituzione e spaccio. Lavoreremo per dare diritti con una immigrazione controllata"

Matteo Salvini, dopo avere visitato la tendopoli di San Ferdinando, ha dichiarato: “Questa tendopoli e’ una eredita’ pesante e dimostra che l’immigrazione fuori controllo porta solo il caos”. Il vicepremier e ministro dell’Interno Salvini e’ stato accompagnato da alcuni migranti che gli hanno esposto i loro problemi. “Occorrono limiti, numeri e regole. Chi ha diritti – ha detto – e’ giusto li chieda e che non ci siano sfruttamento, prostituzione e spaccio. Lavoreremo per dare diritti con una immigrazione controllata”.

Sul tema immigrazione, e non solo su quello, “il governo si muove in maniera compatta ed univoca”. Così Salvini ai cronisti a Palmi (Rc) su una tensione nell’esecutivo per lo sbarco in un porto italiano della nave della guardia costiera Diciotti con a bordo 67 migranti trasferiti a bordo dopo essere stati salvati in acque libiche dalla Vos Thalassa, rimorchiatore italiano solitamente a servizio delle piattaforme petrolifere.

Su una possibile polemica interna al governo per la reintroduzione dei voucher: “Ci sono alcuni limitati settori stagionali, quali l’agricoltura, il turismo, il commercio, i servizi, che hanno un’alternativa: lavoro nero o voucher. Ed io preferisco il voucher allo sfruttamento”. “Ritengo – ha aggiunto il ministro – che combattere la precarietà sia giusto. E quindi benissimo ha fatto Luigi Di Maio a portare quel decreto in discussione”.

“L’incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e’ andato molto bene. Abbiamo parlato di futuro e non di passato. A me interessa il futuro non il passato”, ha commentato Salvini con i cronisti.

“DOPO NAVI ONG MI DEDICHERÒ ANCHE A MERCANTILI E MISSIONI INTERNAZIONALI”

“Il principio e’ che in acque libiche intervengono i libici. E’ sacrosanto salvare esseri umani ma fino a che noi aiutiamo gli scafisti la gente continua a morire nel Mediterraneo”. Cosi’ il ministro dell’Interno Matteo Salvini sullo stop alla Vos Thalassa, nave battente bandiera italiana che ha salvato 67 migranti nelle acque libiche dopo essere intervenuta in seguito ad un Sos nella zona di Sar. La Vos Thalassa e’ una nave di rifornimento per una piattaforma petrolifera della Total. I migranti sono poi stati trasferiti su un’imbarcazione della guardia costiera.

“Da ministro – aggiunge Salvini a margine di una visita a Palmi (Rc) per la consegna di un bene confiscato alla ‘drangheta – vi posso garantire che per gli scafisti la pacchia in Italia e’ finita. Le navi delle ong da giorni hanno smesso di aiutare i trafficanti di esseri umani e a questo punto mi dedichero’ anche alle navi private, ai mercantili, alle missioni internazionali ed alle navi militari italiane”. E domani alla riunione dei ministri dell’Interno dell’Ue, il titolare del Viminale annuncia “stiamo lavorando giorno e notte. Domani mi vedo con il presidente del Consiglio e avremo i 10 punti di interesse italiano che sottoporro’ ai miei colleghi: vedremo di portare a casa qualche risultato concreto per la sicurezza degli italiani”.

“CHIEDERO’ AI MINISTRI INTERNO UE SOLDI VERI”

“Stiamo lavorando giorno e notte. Vedro’ il presidente del Consiglio e avremo i 10 punti di interesse italiano che sottoporro’ ai miei colleghi. Vedro’ prima il collega tedesco, poi quello austriaco, poi il collega francese e vedremo finalmente di portare a casa qualche risultato concreto per la sicurezza degli italiani, cosa che negli ultimi anni non e’ stata fatta”. Lo dice Matteo Salvini in vista del vertice dei ministri dell’Interno dell’Ue. “Se vogliamo aiutare la Libia a ricostruire democrazia e diritti – aggiunge poi il ministro dell’Interno – lo facciamo con soldi, per questo a Innsbruck chiedero’ ai colleghi europei soldi veri, non soldi finti o chiacchiere. Soldi di tutti, non dell’Italia e questo – spiega – riguarda anche le missioni navali che devono essere missioni di tutti, perche’ la missione Themis e’ una missione europea che su 32 navi ha 30 navi italiane, quindi ditemi voi che missione europea e'”. “Di farmi prendere in giro a nome degli italiani – prosegue Salvini – non ho piu’ voglia e cominceremo una trattativa che sara’ lunga, ma il mio obiettivo e’ che questa estate abbia meno sbarchi e meno morti”.