Giorgia Meloni, “se la criminalità dilaga è colpa dei clandestini” [VIDEO]

Leader di Fratelli d’Italia a Vincenza: “Ma è anche colpa dello Stato, che ha risolto il problema del sovraffollamento carcerario non costruendo nuove carceri, ma togliendo i reati".

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, durante un incontro elettorale a Vicenza a sostegno del candidato sindaco del centrodestra Francesco Rucco, in vista delle amministrative di domenica prossima, ha sparato ad alzo zero sui clandestini: se in Italia la criminalità dilaga è anche a causa loro, ha sottolineato Meloni.

In Italia la “criminalità dilagante” secondo Giorgia “è dovuta a due fenomeni”, prima di tutto a una “immigrazione incontrollata dei clandestini”, ma anche a causa di alcune decisioni dello Stato, “che ha risolto il problema del sovraffollamento carcerario non costruendo nuove carceri, ma togliendo i reati”.

Gli immigrati clandestini spesso si dedicano “allo spaccio di droga”, uno dei reati più commessi in Italia da parte degli illegali. “Se tu fai entrare in Italia centinaia di migliaia di immigrati clandestini che non hanno una casa, non hanno un lavoro e non hanno una prospettiva concreta, è normale – è il ragionamento di Meloni – che molti di loro finiscano nelle maglie della criminalità”.

foto: LaPresse

Nella sua visita a Vicenza Giorgia Meloni ha scelto come luogo simbolo il parco-giochi di via Adenauer, nel quartiere di San Giuseppe, dove da qualche settimana, in virtu’ di un’ordinanza del sindaco Variati, è vietato l’ingresso alle persone di età compresa tra i 16 anni i 60 anni, a meno che non accompagnino coloro ai quali e’ consentito entrare, ossia i bambini.

“Questa e’ una situazione paradossale – ha detto – con parchi chiusi agli adulti, ossia cittadini che vengono privati di godere di un’area verde, di usufruire dei servizi che pagano con le loro tasse a causa degli stranieri che ne fanno la loro casa, spesso con situazioni di spaccio e criminalità”. Una situazione, ha osservato la leader Fdi, a cui bisogna mettere fine prima possibile.