Capodanno cinese a Roma – di Beatrice Boero

Capodanno cinese a piazza del Popolo. La ricorrenza, che sarà festeggiata a Roma sabato 14 gennaio, viene dedicata alla famiglia Zheng, ed in particolare a Zhou e Joy, vittime dell’agguato dei giorni scorsi a Torpignattara. I festeggiamenti celebreranno l’inizio dell’anno del dragone e la chiusura dell’Anno della Cultura Cinese in Italia. 

La manifestazione è stata patrocinata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Roma. La ricorrenza, viene denominata Chunje “Festa di primavera”. Dal 1911, con l’introduzione del calendario gregoriano in Cina, cade fra il 20 gennaio e il 19 febbraio. All’evento è prevista la partecipazione di circa 4.000 persone. Per questo motivo, dalle ore 13,30, fino alle 19,30, sarà chiusa al traffico piazza del Popolo ed i suoi accessi. Verranno inoltre deviate alcune linee bus: il 117, il 119 ed il 590.

L’evento si aprirà con lo slogan “No alla violenza”, e 40 bambini arrivati appositamente dalla Cina si esibiranno, eseguendo coreografie dedicate alla piccola Joy. Lo spettacolo prenderà il via a partire dalle ore 14. La sfilata variopinta partirà da via del Corso, all’incrocio con via Tomacelli, per snodarsi fino ad arrivare a piazza del Popolo. Alle ore 14,40, il Sindaco Gianni Alemanno e l’Ambasciatore Ding Wei eseguiranno il rituale di apertura, dipingendo di rosso gli occhi del drago. Fino alle ore 18 si potrà assistere all’esibizione di quattro compagnie, con 160 artisti che si alterneranno in danze, acrobazie, performances di arti marziali e canti tradizionali.

Non mancherà la tradizionale danza di tamburi ed una serie di suggestive e caratteristiche danze etniche. Non mancheranno musicisti, maestri di Kung Fu e ballerini. Alle ore 18,15, lo spettacolo terminerà con straordinarie esibizioni di fuochi pirotecnici, che chiuderanno le celebrazioni. In questi giorni, la tradizione la fa da padrona anche a tavola. Per festeggiare si dispone a tavola un pesce intero, che rappresenta l’unità della famiglia.

I ristoranti cinesi della città preparano menù tipici, abbinandovi proiezioni di immagini degli usi e costumi tradizionali di questa antica festa. E’ un’occasione da non sottovalutare per effettuare un viaggio alla riscoperta di odori, sapori e colori della cucina cinese. Fra le specialità culinarie più conosciute ricordiamo gli xiao mai di gamberi, riso cantonese, riso con salsa curry, pane cinese fritto, jiaozi ravioli bolliti, riso di Shanghai, mazzancolle del corallo croccante e involtini di pollo con sesamo fritto. Chi desidera assistere alle cerimonie tradizionali può recarsi al tempio buddista di via Ferruccio, inaugurato nel novembre 2005.
 

 

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