Berlusconi e Fassino, Due pesi e due misure – di Roberto Pepe

La cosa comicissima, anzi tragicomica, è stata che su TG24 di Sky hanno mandato in onda una registrazione di una intercettazione telefonica, proveniente dal quotidiano "la Repubblica", nella quale si sente Berlusconi che si lamenta con il direttore dell’Avanti Lavitola sul fatto che è perseguitato dalle toghe e quest’ultimo che cerca di dargli qualche consiglio. Fatti personalissimi, privi di consistenza giudiziaria, messi alla mercé pubblica. Commenti  non di una persona comune, ma nientemeno di un Capo di Governo la cui privacy, per motivi politici, di interesse nazionale ed internazionale, dovrebbe essere tutelata con maggior vigore ed attenzione, vengono senza alcun ritegno e  vergogna irradiati con una facilità incredibile senza alcun controllo, impedimento, accertamento, da parte degli organi preposti alla tutela del rispetto della legge, quegli stessi organi che, invece – notizia data immediatamente dopo, nello stesso TG Sky –  hanno denunciato lo stesso Presidente Berlusconi, in quanto pare che nel 2005 abbia spinto o dato il consenso alla pubblicazione su di un giornale di famiglia della notizia che Fassino abbia esclamato per telefono: Abbiamo una Banca!

La pazzia imperversa in questa farsa costante di rapporti tra magistratura e politica! Una cosa è chiara e comprovata: che Berlusconi ha un coraggio ed una determinatezza che ha dell’incredibile! Chiunque al posto suo (con la prospettiva di una vita agiata e spensierata) avrebbe “ammollato” gli italiani e l’Italia già da parecchio tempo, lasciandola in mano ai Compagni Pepponi di altri tempi che, solo in Italia, godono ancora  di prestigio e si arrogano il diritto di essere “diversi”, immacolati  e puri, minacciando querele a chi osi dubitarne. Vedi Penati! Che miseria…

NESSUN COMMENTO

Comments