Traffico, ecco le città con più ingorghi nel mondo: Roma al settimo posto

Quali sono le città in Europa e nel mondo con più ingorghi di traffico? L’ultima ricerca condotta da Castrol ha rivelato l’elenco delle città che soffrono più ingorghi e quali meno. Jakarta (Indonesia) conduce la Top 10, seguita da Istanbul (Turchia) e Città del Messico (Messico). Tampere (Finlandia) è quella che soffre meno ingorghi.

Lo studio di Castrol chiamato “indice Magnatec Stop-Start” mostra quali sono le città che soffrono più intasamenti del traffico e quali meno. Questa ricerca ha concluso che la capitale dell’Indonesia, Giacarta, è la città regina nella speciale classifica avendo la peggiore congestione delle proprie strade. Gli automobilisti che percorrono le trafficatissime vie di Jakarta soffrono ben 33,240 ingorghi durante l’anno.  Tampere (Finlandia) "solo" ha sofferto di 6,240 arresti e avviamenti per auto all’anno.

Città con più ingorghi all’anno:

1 Jakarta, Indonesia (33,240)

2 Istanbul, Turchia (32.520)

3 Città del Messico, Messico (30.840)

4 Surabaya, Indonesia (29.880)

5 San Pietroburgo, Russia (29.040)

6 Mosca, Russia (28.680)

7 Roma, Italia (28.680)

8 Bangkok, Thailandia (27.480)

9 Guadalajara, Messico (24.840)

10 Buenos Aires, Argentina (23.760)

Città con meno ingorghi:

1 Tampere, Finlandia (6.240)

2 Rotterdam, Paesi Bassi (6.360)

3 Abu Dhabi, Emirati Arabi Uniti (6.840)

4 Bratislava, Slovacchia (6.840)

5 Brisbane, Australia (6.960)

6 Anversa, Belgio (7.080)

7 Porto, Portogallo (7.200)

8 Brno, Repubblica Ceca (7.320)

9 Copenaghen, Danimarca (7.440)

10 Kosice, Slovacchia (7.440).

Alcune soluzioni al problema

Uno studio dell’Agenzia per la cooperazione internazionale del Giappone (JICA) offre alcune idee su come le autorità comunali possono affrontare i problemi di congestione delle strade.

1. a livello regionale, le attività economiche potrebbero essere spostate verso altre aree potenziali di crescita.

2. evitare l’espansione urbana nelle aree a rischio di intralci.

3. favorire la crescita dei centri locali e quindi ridurre al minimo la necessità di spostamenti.

4. stabilire una migliore connessione e gerarchia tra i diversi modi di trasporto.

5. dirigere l’espansione urbana nelle province adiacenti attraverso un trasporto pubblico integrato, convenienti alloggi per gruppi a basso reddito e quindi anche ridurre la necessità di viaggio.

6. rafforzare le aree urbane esistenti integrando meglio il trasporto pubblico.

7. ampliare la rete di trasporto pubblico.

8. rafforzare i sistemi di gestione del traffico.