Santo Domingo, disagi dopo la chiusura dell’ambasciata: Amoruso (Fi) interroga Gentiloni

Troppi disagi per i connazionali residenti in Repubblica Dominicana dopo la chiusura della nostra Ambasciata. A sostenerlo è il senatore Francesco Maria Amoruso (Fi) in una interrogazione al Ministro degli esteri Paolo Gentiloni.

“Da quando il 31 dicembre 2014 è stata chiusa l’ambasciata d’Italia nella Repubblica dominicana, la comunità italiana residente in quel Paese dipende dall’ambasciata italiana di Panama”, annota il senatore. “Un connazionale residente nella Repubblica dominicana ha segnalato all’interrogante di aver ricevuto la seguente comunicazione dall’ambasciata d’Italia a Panama: "La ricezione delle domande di visto sarà gestita nel futuro da una società esterna cui sarà affidato il relativo incarico attraverso una procedura di gara pubblica che sarà realizzata nelle prossime settimane. Fino all’ultimazione delle procedure di gara e alla successiva sottoscrizione del contratto con la ditta così individuata, le richieste di visto saranno trattate solo ed esclusivamente dalla scrivente Ambasciata, ove il richiedente dovrà presentarsi personalmente"; in caso di necessità un cittadino italiano, ma anche dominicano, dovrà quindi prendere un volo e recarsi dalla Repubblica dominicana a Panama”.

“Nella comunicazione ricevuta dal connazionale, inoltre, – aggiunge Amoruso – si legge: "Nel caso in cui la richiesta sia stata già presentata presso lo sportello della Cancelleria Consolare dell’Ambasciata in Santo Domingo, invece, ed ancora non evasa, si dovrà attendere che il relativo fascicolo di richiesta venga recapitato alla scrivente Ambasciata, dove si prevede che possa essere consegnato alla fine del mese corrente"; a parere dell’interrogante, come già descritto in altri atti di sindacato ispettivo relativi alle conseguenze che la chiusura di numerose sedi diplomatiche nel mondo comporta per le comunità italiane all’estero, sarebbe necessario un supplemento di istruttoria sul caso al fine di contemperare il processo di riorganizzazione e razionalizzazione della rete diplomatico-consolare in atto con le legittime esigenze manifestate dagli italiani residenti all’estero”.

Amoruso chiede quindi di sapere se “il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto esposto e se e quali iniziative intenda assumere rispetto ai disagi segnalati nella Repubblica dominicana”.