Prostituzione, a Catania sequestrati 5 appartamenti. 5 denunciati

I carabinieri hanno sequestrato alcuni lussuosi appartamentini adibiti o adattati per la prostituzione. In particolare, i numerosi controlli messi in atto negli ultimi 15 giorni dai Militari sulle case a luci rosse reclamizzate su siti internet o su quotidiani locali, hanno portato alla luce alcune pseudo strutture ricettive (case vacanza o B&B) che di fatto camuffavano dei giri di ragazze a maggioranza sudamericane, e tutte con un denominatore comune, ovvero la provenienza dalla Spagna.

Controllate in tutto una ventina di case di tolleranza e tra queste ne sono state poste sotto sequestro ben cinque, in via Ventimiglia alta, via Luigi Capuana, Via Penninello e Via Bambino con il deferimento di alcuni proprietari o affittuari, che li avevano riciclati a case di tolleranza alle spalle degli ignari titolari. Cinque le persone denunciate.

Le cifre del giro di affari consentivano ai gestori rilevanti introiti, dato che le donne pagavano, settimanalmente, laute cifre per il "noleggio" delle alcove. Somme oscillanti tra i 1500 e i 4000 euro mensili a seconda del posto e del periodo, e anche del numero di "ragazze".