PdL, Forza Italia e Nuovo Centrodestra a confronto

Si è tenuto sabato 23 novembre il primo appuntamento ufficiale del Nuovo Centrodestra, la formazione politica guidata da Angelino Alfano dopo la scissione del PdL. Del Ncd fa parte anche Renato Schifani, che oggi a Palermo, presentando il nuovo progetto, ha detto: “Chiedo il vostro aiuto perche’ due siciliani come me e Alfano ci stanno mettendo il coraggio e la fedelta’ ai valori del berlusconismo. Quello che mi addolora è che i soggetti che oggi stanno accanto a Berlusconi e che si erigono a suo difensore, se andate a vedere cosa dicevano di Berlusconi anni orsono c’e’ da tremare". Schifani non accetta “di stare al fianco di quelle persone, ecco il motivo per cui non abbiamo aderito a Forza Italia. So che il simbolo andra’ in Sicilia nelle mani di altri soggetti, ma quel simbolo, quel nuovo partito non e’ la nostra Forza Italia. Noi abbiamo aderito a una scommessa su cui mettiamo la faccia. Per questo vi chiedo di darci una mano per un cambiamento che deve partire dal territorio. E’ una scommessa difficile, ma che vogliamo fare perche’ sappiamo di poterla vincere attraverso la voce dei territori".

Maurizio Gasparri, Forza Italia, vice presidente del Senato, dichiara: “E basta con questa storia del partito estremista sostenuta contro di noi da estremisti dell’opportunismo. Si leggano l’editoriale del Sole 24 ore che demolisce la legge di stabilita’ e il governo Letta. Estremista anche il giornale della Confindustria? Estremisti i vertici di Confedilizia, dei costruttori dell’Ance, della Confagricoltura, dei sindacati, delle tante organizzazioni sociali duramente critiche verso il governo? Estremisti perfino coloro che scoprono tardivamente gli argomenti critici verso la Merkel e l’Ue che aveva sostenuto solo Silvio Berlusconi? Lo stesso Letta critica gli ayatollah dell’Europa e perfino Casini scopre che certe scelte Ue sono deleterie. Non voglio definire traditore nessuno. Ma dei pentiti dell’europeismo, del berlusconismo, dei pentiti della coerenza ci preoccupiamo poco. Guardiamo ai fatti e ai contenuti. Gli altri alla poltrona".

Sandro Bondi, Forza Italia, in una nota scrive: “La mia speranza e’ che Forza Italia con il Presidente Silvio Berlusconi e una nuova generazione di persone serie e competenti possa confrontarsi con la sinistra sulla base di un programma convincente e credibile, senza dover ricomporre cio’ che e’ deflagrato sia in termini umani che politici. La mia opinione in sostanza e’ che Forza Italia decida di non allearsi in futuro ne’ con il nuovo centrodestra ne’ con la Lega e neppure con altre sigle minoritarie, per puntare decisamente a ottenere un consenso maggioritario senza acconciarsi a compromessi e patti che priverebbero un movimento nazionale come Forza Italia della coesione e della forza indispensabili per cambiare profondamente l’Italia".

Roberto Formigoni, Ncd, intervistato da Repubblica afferma: “Non sono d’accordo con molte espressioni usate da Berlusconi, ma bisogna concedergli l’attenuante della disperazione". "Mi sembra il comprensibile sfogo di un uomo, di un leader, che si sente oggetto di una gravissima ingiustizia. Concediamogli questa attenuante, dopodiche’ sbaglia a sentirsi uno contro tutti perche’ per esempio noi del Nuovo Centrodestra, pur restando sotto gli attacchi dei falchi, voteremo contro la decadenza e continueremo l’opera di convincimento nei confronti del Pd e di Scelta Civica affinche’ si rendano conto che prima di votare l’espulsione del Cavaliere dal Parlamento e’ opportuno sentire il parere della Corte Costituzionale sulla legge Severino". Secondo Formigoni "un uomo come Berlusconi che si sente esasperato avrebbe bisogno di avere al suo fianco persone che lo aiutano a guardare con oggettivita’ le cose, noi abbiamo cercato in questi mesi di svolgere questo ruolo e sappiamo che anche gli amici di una vita lo hanno spinto a compiere questa riflessione. Ma ora personaggi come falchi e pitonesse al posto di aiutarlo lo incitano, lo aizzano sulla strada di un estremismo che alla fine sara’ dannoso per lo stesso Berlusconi e per Forza Italia".