Cinquecento paracadutisti in arrivo a Milano per rafforzare i controlli dopo le violenze e i saccheggi dei giorni scorsi. È l’annuncio del vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, intervenuto al termine della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura.
«Avremo a brevissimo a Milano 500 parà addestrati che hanno avuto anche esperienza all’estero per garantire la sicurezza dei milanesi e delle persone per bene», ha dichiarato Salvini.
Il ministro ha rivolto un messaggio anche ai responsabili delle devastazioni, molti dei quali, secondo quanto riferito, sarebbero minorenni: «Il messaggio che deve arrivare nelle case e nelle scuole è che nulla resterà impunito».
Salvini: “Cercavano le Nike e l’iPhone”
Interpellato sulle violenze che hanno colpito il capoluogo lombardo, Salvini ha escluso di ritenere che dietro gli episodi ci siano regie occulte o strategie internazionali.
«Non penso a regie esterne, regie occulte o guerre ibride. Questi cercavano le Nike e l’iPhone, ambivano ai Rolex», ha affermato il vicepremier, indicando nel desiderio di appropriarsi di beni di valore una possibile motivazione dei saccheggi.
I militari e l’impiego dei droni
Salvini ha commentato anche le questioni relative ai poteri dei militari, dopo lo stop del Quirinale all’attribuzione di funzioni di polizia alle forze armate.
«Rispettiamo le decisioni di tutti», ha risposto, aggiungendo che i 500 paracadutisti in arrivo da Siena «sanno perfettamente cosa fare e come farlo».
Il ministro ha inoltre citato la possibilità di utilizzare strumenti tecnologici, come i droni, per rafforzare la sorveglianza e migliorare il controllo del territorio.
Congresso della Lega, Salvini risponde sulla candidatura di Garavaglia
A margine della riunione in Prefettura, Salvini ha affrontato anche il tema del congresso della Lega e della candidatura di Massimo Garavaglia, che ha raccolto le firme necessarie per partecipare alla competizione interna.
«Il congresso l’ho convocato apposta. Dopo mesi di polemiche giornalistiche finalmente si ascolteranno idee e proposte», ha dichiarato il segretario del Carroccio, rivendicando il ruolo del partito sui temi dell’autonomia, della sicurezza e della politica europea.
Alla domanda sulla possibile nascita di correnti interne, Salvini ha risposto: «Non sono mai esistite le correnti in Lega, mai esisteranno».
Quanto all’esito del congresso e alla possibilità di essere confermato con un’ampia maggioranza, ha concluso: «Non mi sostituisco al libero voto dei 706 delegati che verranno da tutta Italia».






























