Madrid – Julio Iglesias valuta il contrattacco giudiziario dopo l’archiviazione della denuncia presentata contro di lui da due ex impiegate, che lo avevano accusato di presunta tratta di esseri umani e aggressioni sessuali. La procura dell’Audiencia Nacional ha infatti deciso di non procedere per mancanza di competenza territoriale.
La difesa del celebre artista spagnolo, affidata all’avvocato José Antonio Choclán, ha chiesto alla procura di ricevere il contenuto integrale della denuncia e di tutte le azioni compiute prima dell’archiviazione del fascicolo. L’obiettivo, riferisce El País, è verificare se sussistano gli estremi del reato di falsa denuncia e valutare eventuali iniziative legali.
Secondo i legali di Iglesias, la vicenda avrebbe “irreversibilmente leso il diritto all’onore” del cantante, motivo per cui non si esclude l’adozione di misure giudiziarie a tutela della sua immagine.
La scorsa settimana l’Audiencia Nacional ha disposto l’archiviazione senza entrare nel merito delle accuse, ritenendo di non avere giurisdizione sul caso. I presunti reati, infatti, sarebbero avvenuti in Repubblica Dominicana e alle Bahamas; inoltre, le due denuncianti non hanno legami con la Spagna e Iglesias non risiede attualmente nel Paese iberico.
La difesa delle due donne, rappresentata dall’organizzazione Women’s Link Worldwide, aveva fondato la richiesta di indagine sulla nazionalità spagnola del cantante. Un elemento che, secondo la procura, non è tuttavia sufficiente per avviare procedimenti penali in Spagna.































